<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601</id><updated>2012-02-13T06:23:40.083+01:00</updated><category term='musica'/><category term='storia'/><category term='informazione'/><category term='sport'/><category term='Parigi'/><category term='donne'/><category term='senso di vita'/><category term='tempo'/><category term='cinema'/><category term='playstation'/><category term='Polac'/><category term='favole'/><category term='divertimento'/><category term='ambiente'/><category term='viaggio'/><category term='attualità'/><category term='istruzione'/><category term='blog'/><category term='Bologna'/><category term='recensioni'/><title type='text'>Parigino</title><subtitle type='html'>Postare il mio pensiero..</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>58</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-4414474819380458184</id><published>2010-09-04T15:00:00.004+02:00</published><updated>2010-09-04T18:13:27.917+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Italia rock 'n' roll - l'impero colpisce ancora</title><content type='html'>Sarà che oggi sono leggermente deviato dal mio umor nero e il mio filtro anti-boiate ed angherie non funziona al meglio, ad ogni modo mi è bastato leggere due notizie in giro per la rete per farmi girare i cosiddetti a tal punto da rompere con l'excursus poetico del mio blog e ritornare, dopo tantissimo tempo (almeno più di un anno e mezzo), a parlare di attualità in prosa.&lt;br /&gt;La bomba che leggo oggi, in realtà in giro già da tempo, è questa: &lt;a href="http://www.odg.it/content/biennale-di-venezia-60-euro-l%E2%80%99accredito-stampa"&gt;Biennale di Venezia - 60 euro per l'accredito stampa&lt;/a&gt; ..... cosa????? La notizia è riportata sul sito dell'Ordine dei Giornalisti, a sottolineare che la barzelletta è davvero esilarante, esilarante a tal punto da sollevare lo sdegno del consiglio dei Jedi del giornalismo italiano, sempre molto moderato e silenzioso nella intricata trama di follie che avvolge l'Italia nostra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa?? 60 euro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Per essere accreditati alla iniziativa gestita dalla Fondazione La Biennale – si badi bene, un organismo non profit che si avvale di rilevanti contributi pubblici -spiega Enrico Paissan, Vice Presidente dell'Ordine - è obbligatorio versare un obolo di 60 euro".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"L’&lt;strong&gt;Ordine dei Giornalisti&lt;/strong&gt; esprime il proprio sconcerto e la propria protesta per queste scelte che, oltre ad apparire grottesche ed avvilenti, finiscono per complicare il lavoro di quanti – per l’appunto i giornalisti – sono in definitiva quelli che con il loro impegno professionale fanno conoscere la stessa iniziativa".&lt;br /&gt;Io naturalemente mi unisco, con espressioni sconcertate che si riflettono sullo schermo del mio portatile e con questo piccolo e invisibile post parigino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da qualche giorno riflettevo sui limiti della Biennale. Anzi riflettevo sui limiti di chi la pubblicizza. Giornali, tv, portali: tutti parlano di Somewhere, di una freschissima Sofia Coppola, che il sottoscritto non ha potuto che amare ammirando Lost in translation (2003). Però, cari miei esperti del verbo cinematografico, di film, e probabilmente di opere importanti, ce ne sono tante a Venezia, cosa significa parlare di un solo film, anche prima di averlo visto?? Sparare giudizi a priori..molto molto lontano da ciò che si può definire giornalistico. E se l'attesa era tutta per quel film, che gli addetti ai lavori hanno voluto segnalare per determinate scelte brillanti, cari giornalisti e comunicatori, addetti stampa e redattori di portali specializzati, non siete obbligati a fare soltanto cassa di risonanza, potreste un minimo accendere l'interruttore ed essere, almeno prima della visione, un minimo più prudenti ed equi, come lo richiede la professione....e dare spazio anche al resto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così magari il cittadino informato, il lettore appassionato, il cinefilo infoiato può evitare di farsi esplodere un occhio nella dannata ricerca di notizie sul restante 98% dei film presentati alla biennale, navigando per ore nel diabolico marasma filtrato da google. Non è forse la Biennale un'occasione per conoscere meglio le cinematografie del globo? Per far vedere che le cose di qualità non escono fresche fresche solo dagli USA?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, torniamo alla buffonata, i 60 euro per entrare e lavorare. Mi piacerebbe che la gente sapesse. Perchè è così, ancora una volta, che in Italia funzionano le cose. Non ti puoi fidare di nessuno, nemmeno di una fondazione no profit..che oltre a far pagare 32 euro al libero cittadino per vedere un film in anteprima, col valore aggiunto di poter intravvedere di sfuggita un attore random, magari proprio quello che ti stava sulle balle, decide che i giornalisti devono pagare. Una mossa degna di una nobiltà d'altri tempi, segnale di un'arroganza d'elite, di qualcuno che si è montato un tantino la testa, e che fa un po' tristezza di questi tempi per chi dovrebbe fare le veci dell'avanguardia, rappresentare il pluralismo culturale e valorizzare il cinema indipendente...è perlomeno una mossa incoerente rispetto ad un propugnato fare open-minded che dovrebbe contraddistinguere i festival culturali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meritava di essere boicottato dagli addetti ai lavori. Ma in quel caso ci avrebbero rimesso i lettori, i cinefili, e gli artisti...non sarebbe stato giusto.&lt;br /&gt;Diciamolo però alla gente, questa è una notizia, molto più di Somewhere. Così magari davanti all'indignazione generale il Leone veneziano torna a cuccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma a noi poi checcefrega..a noi ce piace il red carpet..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="640" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dZDQHBMH8HI?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/dZDQHBMH8HI?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-4414474819380458184?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/4414474819380458184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=4414474819380458184' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/4414474819380458184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/4414474819380458184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2010/09/italia-rock-n-roll-limpero-colpisce.html' title='Italia rock &apos;n&apos; roll - l&apos;impero colpisce ancora'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-3710593465126104665</id><published>2010-08-10T23:16:00.008+02:00</published><updated>2010-08-19T22:58:27.070+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='favole'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senso di vita'/><title type='text'>La favola del re</title><content type='html'>&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/8d27Vtdl29U?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/8d27Vtdl29U?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" 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/&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;che è follia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;amore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;o forse magia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;fidati di me&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;fanciulla,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;se mi credi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;non vado via : )"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;-Sorriso, io all'improvviso&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;non credo più&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;ho smesso di sperare &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;pensi forse&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;che tu possa farmi cambiare?-&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;"Oh Oh&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Certo che sì&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;tesoro mio,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;il tuo problema&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;eheh..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;son proprio io...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Se prendi lo specchio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;vedrai..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;oh..un viso cupo..guai!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;E' successo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;va bene&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;capisco&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;quando questo tormento&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;ti viene&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;tu stringi&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt; i pugni..ahimè..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;ma'l petto..freme : ("&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;-Non capisci tu,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;buffo Sorriso &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;per me ora &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;non c'è via d'uscita&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;che me ne faccio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;io&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;di questa vita?-&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di lacrime grondante&lt;br /&gt;bimba abbraccia Sorriso&lt;br /&gt;lui la sostiene,&lt;br /&gt;le asciuga il viso.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;"Ahimè...sei scoppiata&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;vuol dir &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;che l'energia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;non ti ha abbandonata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Esiste a casa tua&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;un doppio specchio:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;il primo vede&lt;/span&gt;,&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;l'altro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;buzzurro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;ti sussurra nell'orecchio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;e ti dice:&lt;/span&gt;"Che emarginata,&lt;br /&gt;nessuno ti vuole&lt;br /&gt;che ti fai tu della tua vita&lt;br /&gt;dopo quella storia tristemente svanita?&lt;br /&gt;Il cielo è grigio&lt;br /&gt;ogni giorno di più&lt;br /&gt;colpa tua signorina&lt;br /&gt;forse il mondo non ci vuole più!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;"Ti fa sentire&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;brutta e malata&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;dentro te&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;ci pensi..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;-è finita-&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;e passi il tempo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;a negarti..la vita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Caro angioletto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;hai cercato..lo specchio sbagliato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;quello vero..come il cuore..va solo guardato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Su ciò che è giusto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;non c'è nulla da dire&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;lui infatti è muto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;basta guardarlo per capire...&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La bimba..&lt;br /&gt;l'ultima lacrima asciugata,&lt;br /&gt;guardò improvvisa&lt;br /&gt;il primo specchio&lt;br /&gt;vide finalmente se stessa&lt;br /&gt;e Sorriso..più grande..di riflesso..&lt;br /&gt;Com'era bella, com'era vera..&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;-Oddio, le parole non sono cosa sincera!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Caro Sorriso&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;come mai son così chiara adesso&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;non è che è solo perchè tu sei di riflesso?-&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;"Oh oh oh&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;cara mia..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;hai capito..adesso?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;La tua vita non è soltanto questione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;di riflesso&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;ma di guardarsi dentro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;con le labbra all'insù&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;fidati..ora ti sei vista&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;finalmente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;da oggi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;sorriderai&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;anche quando non ci sarò più"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così detto, Sorriso svanì&lt;br /&gt;e Bimba lo inseguì&lt;br /&gt;alla finestra..&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;-D'un tratto il cielo è più blu!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Andiamo a vedere, senza sorriso, ciò che resta-&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornata al primo specchio&lt;br /&gt;l'immagine era la stessa&lt;br /&gt;quella&lt;br /&gt;d'una felice&lt;br /&gt;principessa&lt;br /&gt;il sorriso&lt;br /&gt;infatti&lt;br /&gt;non era riflesso&lt;br /&gt;ma se ne stava&lt;br /&gt;lì&lt;br /&gt;da sempre&lt;br /&gt;ad aspettare&lt;br /&gt;sul suo viso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;-Sorriderò alla vita &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;oh Sorriso mio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;mi guarderò a questo specchio,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;per essere felici&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;basta vedersi parecchio!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Ora ricordo.. sono nata con le labbra all'insù&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;voglio sorridere&lt;br /&gt;sempre&lt;br /&gt;di più...-&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' 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Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-8935533181890136431</id><published>2010-08-10T16:08:00.004+02:00</published><updated>2010-08-10T17:18:02.750+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senso di vita'/><title type='text'>26/11/2008</title><content type='html'>&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 12"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 12"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CUsers%5CNoemi%5CAppData%5CLocal%5CTemp%5Cmsohtmlclip1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;link rel="themeData" 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&lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style=""&gt;SONO ARRABBIATA&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style=""&gt;Come si fa, come si fa a fare del male in questo modo alla persona con cui hai scelto di passare la tua vita … come si fa a continuare a fingere davanti ai propri figli e dire che la situazione gli pesa …. ma porca troia, nella tua vita prenditi la responsabilità di viverla. Non ami più la mamma? Va bene allora vai via e non rompere e non fare finta che non sia successo niente, non fare finta di amare ancora mamma, non fare finta di essere sempre sicuro di quello che fai, smettila di essere quello che non sei, smettila di ferire mamma, non permetterle di starti vicino se pensi di illuderla, smettila di illuderla, smettila di guardarla negli occhi quando le dici che non l’ami più e che pensi alla separazione. Non fare finta che ti importi di me e di mio fratello (non ci hai detto niente, anche se io ho tentato di chiederti qualcosa) non fare finta di volerci bene e non fare finta che presto dipingeremo insieme la mia camera. Smettila di vivere vite parallele quante sono le persone che conosci e smettila di essere egoista da far schifo dopo che una persona ti ha dato tutto di se stessa e che ancora, nonostante tutto, ti ama.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style=""&gt;Non è possibile che tu non ti renda conto del male che ci stai facendo, non ti rendi conto della fortuna che hai ad avere una famiglia come la nostra … il solo pensiero che tu possa distruggere tutto questo mi fa piangere. Non riesci a vedere oltre la punta del tuo naso? Tutte le conseguenze di quello che stai facendo? Non c’erano abbastanza ferite nel cuore di mamma? Mi sembra che in vent’anni io abbia capito della vita molto di più di quello che hai fatto tu in 47.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style=""&gt;Se davvero andrai via, se davvero vorrai essere così stupido, non aspettarti niente da me.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style=""&gt;Tu sei stato un padre distante che sembrava assente anche se c’era nella stanza. Qualche anno fa avevo paura di stare da sola con te in una stanza. Per me è difficile abbracciarti, ho paura di avvicinarmi a te … ti sembra normale? Forse a te sì, visto che sei un eremita … ti piace stare da solo in montagna, passeggiare senza rivolgere la parola a nessuno per giorni? Ti piace?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style=""&gt;Cerca di esserne sicuro, perché una volta presa la decisione non si torna indietro … non per me. Mamma forse ti perdonerà perché ti ama ed è ancora pazza di te, ma io NO!! Se te ne vai, io a casa non ti ci voglio più. Stai facendo già troppo male, hai conficcato la tua lama nel nostro cuore e adesso ti stai divertendo a rigirarla, ma un giorno, quando avrai preso la tua decisione, quella lama io la toglierò dal mio cuore e da quello della mamma e mai più nessuno potrà farle del male. Lei si è protetta come ha potuto e contava su di te per proteggerla. Ne aveva bisogno e tu cos’hai fatto?? L’hai mai difesa dai tuoi genitori? L’hai mai fatta sentire importante a parole?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style=""&gt;Parole … sai cosa sono? Sai che si usano per comunicare? Sai che tenere tutto dentro non fa male solo a te? Sai che una persona che cerca di aiutarti a tirare fuori per 23 anni è una persona che non si merita che le si rinfacci il fatto di averci provato??? Sai tutto questo papà?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style=""&gt;E sai perché ti scrivo tutto questo su un foglio di carta virtuale? Beh ma perché io tutto questo non posso dirtelo, eh no, perché tu non hai parlato con me di quello che sta succedendo, perché secondo te non ci riguarda a me e a mio fratello … in fondo siamo solo i tuoi figli. Cosa centriamo nella famiglia? Noi mica ce ne accorgiamo se tu te ne vai, giusto? E’ forse cosi? E poi devo starmene zitta per mamma, perché tu non volevi che io sapessi tutto quello che dici e che fai alla mamma … quindi per non darti un pretesto per criticare ancora una volta la mamma, devo tacere. Ma per la mamma lo faccio volentieri, anche se come si nota è difficile.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style=""&gt;In questo momento penso solo a una cosa: che cazzo hai aspettato a fare? Cosa ti blocca papà dal parlare con le persona con cui hai vissuto metà della tua vita? Perché per te è cosi difficile farci entrare nella tua vita? Nemmeno la mamma sa cosa ti succede … eppure lei ti conosce, no? Dovrebbe … e potrebbe se solo tu glielo permettessi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style=""&gt;E’ colpa tua papà, sai? Sì è tua la colpa, perché di occasioni ne hai avute tante, di domande ne hai avute a milioni, di affetto ne hai avuto più di quello che ti meritavi … per non parlare poi dei sacrifici. (qui ci starebbe una parentesi lunga una vita, tra un’infanzia da schifo, dei genitori come se fossero stati padroni della sua persona e della sua mente e anima, poi lasciare il proprio paese per venire in Italia, terra dei bambocci e dei bigotti, dove ha trovato solo disapprovazione e denigrazione,poi questo) Mio dio quanto ha sacrificato mamma per te? Quante sue caratteristiche ha migliorato per te, per renderti felice? E tu cosa le dici dopo anni e anni? Cos’hai fatto per lei? A cos’hai rinunciato? A fare incidenti in moto … a questo hai rinunciato? A fare la testa di cazzo con gli altri uomini quando sei fuori in compagnia? A fare lo sborone col tuo lavoro?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style=""&gt;Cosa ti manca papà? Cosa c’è che davvero non va? Non ami più la mamma ma ci fai l’amore quasi tutti i giorni … ha senso per te? E non dire che è perché comunque ti piace fisicamente … non si può continuare a fare l’amore con una persona che davvero non si ama e non si può dire a questa persona, dopo essere stati appagati che si è sbagliato perché non la si vuole illudere. Sei un codardo se fai cosi, sei una persona che non prende le sue responsabilità.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style=""&gt;Avresti dovuto parlarne prima se davvero era il fatto che la mamma cercasse di capirti e di farsi capire che ti dava fastidio. Avresti dovuto darti una mossa … adesso papà non puoi certo criticare tuo figlio se tu sei il primo a non fare quello che tanto predichi. Sei cosi ipocrita? Sei cosi fifone, papà?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style=""&gt;A continuare cosi fai solo del male … Sei sicuro di quello che stai dicendo e facendo? Io non riesco a credere che sia davvero cosi che le cose vuoi che vadano.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style=""&gt;Non ami più la mamma? Può succedere … è brutto da dire e da pensare, ma è cosi, può succedere. E anche se lo stupore è sempre tantissimo e il dolore ancora di più … potrei arrivare a capirlo. Ma tutto quello che stai rinfacciando alla mamma … centra davvero? Per che cosa non l’ami più papà? E’ davvero il sentimento che è finito o c’è qualcosa o qualcuno che l’ha fatto finire? E quel qualcosa sono davvero sbagli irreparabili di mamma? Non pensi che se avessi parlato prima o forse in modo più chiaro la situazione non sarebbe migliorata? E adesso cosa stai facendo? Parli di separazione alla mamma, però dici che sarebbe più facile rimanere insieme e “come va, va”. Eh no … qua va come tu la fai andare. E non provocare la mamma portandola alla disperazione per dare a lei la responsabilità della decisione. Questa decisione è solo tua perché la situazione sei tu che l’hai creata. Adesso te la sbrogli … è cosi difficile aiutarti papà … non credo che lo farò.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style=""&gt;Papà io non so cosa pensare, perché tu non parli con me. Non so cosa farai davvero, ma qualsiasi decisione tu prenda voglio che tu sia sicuro. Sai cosa significa stare con noi e con mamma e hai fatto le prove generali della separazione quando sei andato via in camper qualche giorno … la scelta che farai, per conto mio, sarà per sempre.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style=""&gt;Forse ci riavvicineremo un giorno, o meglio forse un giorno lascerai che io ti conosca, ma per adesso, per quello che stai facendo passare a mamma e di riflesso a me e a mio fratello non mi permette di dire cosa riuscirò davvero a fare verso di te.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span style=""&gt;SONO TRISTE E DEMORALIZZATA&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNoSpacing"&gt;Ally&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-8935533181890136431?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/8935533181890136431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=8935533181890136431' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/8935533181890136431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/8935533181890136431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2010/08/26112008.html' title='26/11/2008'/><author><name>Ally</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00884491197554300060</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-8607183271441825495</id><published>2010-08-07T17:41:00.000+02:00</published><updated>2010-08-07T17:42:50.789+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><title type='text'>Primo post</title><content type='html'>&lt;p class="ecxMsoNoSpacing"&gt;Ciao a tutti!!&lt;/p&gt;  &lt;p class="ecxMsoNoSpacing"&gt;Qualche giorno fa Ales ha avuto la gentilezza di presentarmi a voi e lo ha fatto con delle parole che mi hanno colpita!! A volte è proprio grazie a occasioni particolari, non comuni, che ci si rende conto di quello che si può rappresentare per qualcuno ed io sono commossa!!&lt;/p&gt;  &lt;p class="ecxMsoNoSpacing"&gt;Da un altro lato, però, non mi ha colpita affatto il modo, perché come sempre mi piace il suo stile e credo che sia frutto di un bellissimo mix tra talento e cuore. Mi lusinga che dica che abbiamo molto in comune, perché l’ho sempre ammirato per molte sue caratteristiche, prime tra tutte, la sua profondità e la sua capacità di empatia.&lt;/p&gt;  &lt;p class="ecxMsoNoSpacing"&gt;Per me è un privilegio poter partecipare a questo piccolo sogno nel cassetto … ti ringrazio Ales!!&lt;/p&gt;  &lt;p class="ecxMsoNoSpacing"&gt;In realtà mi sento molto più pivellina di quanto non mi abbia descritta; infatti conto di poter imparare molto da questa esperienza. &lt;/p&gt;  &lt;p class="ecxMsoNoSpacing"&gt;Questa, non per niente, è la mia prima esperienza. E’ la prima volta che pubblico qualcosa che ho scritto e la difficoltà sta nel fatto che non scrivo mai per gli altri. Spesso sono cose molto personali e questa caratteristica sarà confermata dal primo post che vorrei pubblicare.&lt;/p&gt;  &lt;p class="ecxMsoNoSpacing"&gt;Sono abbastanza convinta che l’importante sia scrivere senza pensare a chi leggerà, tanto per rimanere in linea con quello che ha detto Ales, perché se si scrive per se stessi allora la barriera dell’insicurezza e della debolezza sparisce. Ci si rivolge a noi stessi, si riflette e spesso quello che viene fuori va oltre la prudenza e la diplomazia. Salta fuori quel vortice di sentimenti di cui si è parlato ed io mi lascio travolgere, esagero, sbaglio, torno indietro e avanzo ancora. Scrivo quando ne ho bisogno!!&lt;/p&gt;    &lt;p class="ecxMsoNoSpacing"&gt;Questo è un nuovo inizio e mi auguro davvero di poter dimostrare quella piccola parte di supereroe che Ales vede in me e di guadagnarmi le chiavi di Parigino!! Spero di essere all’altezza delle aspettative!&lt;/p&gt;  &lt;p class="ecxMsoNoSpacing"&gt;Un saluto a tutti quanti e a presto!&lt;/p&gt;    &lt;p class="ecxMsoNoSpacing"&gt; -Ally-&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-8607183271441825495?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/8607183271441825495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=8607183271441825495' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/8607183271441825495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/8607183271441825495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2010/08/primo-post.html' title='Primo post'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-2338347575065306953</id><published>2010-08-06T17:04:00.003+02:00</published><updated>2010-08-06T17:52:07.067+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><title type='text'>Ales ti presento Ally</title><content type='html'>Oggi è un gran giorno. Proprio in corrispondenza e coerentemente con il mio ultimo post, "Plurale", voglio rendervi partecipi di un mio piccolo sogno nel cassetto che si avvera: da oggi Parigino parlerà doppio, con due labbra diverse. Il melanconico Ales non è più solo, all'avventura della PAROLA si unisce un nuovo autore, anzi autrice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cari lettori, vi presento Ally (si pronuncia all'inglese).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che vi posso dire di lei...mmm..vediamo. Abbiamo molto in comune, abbiamo tanto da dire e tanto desideriamo conoscere, siamo affamati..&lt;br /&gt;Lei non è comune, per niente, a volte spara un sacco di cazzate, la ammiro per il modo in cui le spara. Lei è riflessiva, fa maturare le idee dentro di sè, e poi fioriscono fuori di lei attraverso le parole più adatte, lei è una bomba, che ogni volta è pronta ad esplodere, a crivellare a colpi di verità lo squallido muro dietro al quale la debolezza della gente si nasconde. Lei è un vortice di sentimenti, che le escono così..liberi, senza troppe formalità, ma veri a tal punto da sentirne il pulsare.&lt;br /&gt;Detta così sembra un supereroe, per me un pochino lo è, altrimenti non le avrei mai dato le chiavi di Parigino...&lt;br /&gt;Mi piace molto l'idea di vedere uno stile poetico diverso dal mio in azione... spero piaccia anche a voi..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un grosso in bocca al lupo alla nostra giovane scrittrice!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Ales-&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-2338347575065306953?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/2338347575065306953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=2338347575065306953' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/2338347575065306953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/2338347575065306953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2010/08/ales-ti-presento-ally.html' title='Ales ti presento Ally'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-3526290463451405655</id><published>2010-08-01T15:41:00.005+02:00</published><updated>2010-08-01T18:08:01.278+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senso di vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggio'/><title type='text'>La vita è plurale</title><content type='html'>Plurale, sono sempre più innamorato di questa parola. Penso, ogni tanto, a quello che c'è fuori da me, fuori dal corpo che mi è stato dato. Siamo nati egoisti, ci è stata data una testa, un sesso ed un corpo proprio, siamo naturalmente indotti a pensare a noi stessi. Poi pian piano la nostra socialità ci spinge all'apertura, corpo e mente attratti da un ciclo di sensi e idee. Poi ancora, il cerchio si apre al nostro paese, al nostro lavoro, al nostro studio e così via... Quando lo spazio si amplia il circuito si complica, il contatto con l'Altro si fa mediato, studiato, deviato, diventa indiretto. Parliamo di quello che parlano gli altri, guardiamo quello che guardano gli altri, abbiamo un televisore e ce lo facciamo bastare, e poi.... LE COLONNE D'ERCOLE. Noi, la famiglia, gli amici, il lavoro, i mezzi di comunicazione di massa e poi il confine italiano, allargato dal racconto standardizzato e mediato che la tv ci impone del resto. Sono questi i confini del nostro egoismo. E, alla fine, del resto non ce ne frega un cazzo. Questo siamo noi, un mosaico a cerchi concentrici e rigidi limiti oltre i quali....il Nulla. SINGOLARE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi una mattina ti svegli e ti alzi dall'altra parte del letto. Naturalmente da quella parte non c'è niente di preparato, ti viene tutto scomodo..ma soprattutto..dove cazzo sono i pantaloni? E' questo il momento chiave, se riesci a resistere a questa piccola differenza, a non cercare subito la solita parte del letto e a fare quel piccolo sforzo per procedere dal lato opposto, quelle colonne d'Ercole non saranno più un limite ma una porta verso l'altro e l'altrove, verso tutto quello che dentro di te non è mai potuto entrare per via di uno standard, di un pregiudizio o dell'ignoranza (in senso buono naturalmente). DISTRARTI DA TE STESSO. L'alieno, il diverso, il lontano fa paura. Hai mai provato a leggere un libro di un autore che non sia italiano, inglese, francese o americano? Hai mai provato a scrivere su google Nepal? Hai mai visto un film di guerra raccontato dagli "antagonisti"? Non è necessario farne una questione politica, non è necessario condurre una polemica: QUI, in questo momento, si sta parlando di te e della forma che assumi entrando in contatto con l'altro. E' come se quei cerchi concentrici improvvisamente diventassero infinite rette che si intersecano fra loro, in punti diversi.&lt;br /&gt;E ti accorgi all'improvviso di esserti innamorato/a di quello che prima era fuori da te. Ora è dentro ed apre autostrate che attraversano il tuo cuore, facendolo esplodere in mille frammenti di amore, di piccole grandi scoperte che una dopo l'altra ti conducono a nuovi, ineffabili scenari. Scopri forme di desiderio che prima neanche potevi ipotizzare. Viaggi nel diverso: le parole dei libri, le immagini dei video, i toni di uno strumento musicale come fulmini a ciel sereno sono nuovi. E da una parola, un titolo, una persona, un suono nasce un desiderio, un'intenzione, una ricerca, una scoperta e poi un viaggio: incontri con miriadi su miriadi di cose sconosciute. Ognuna di esse ti porta su una strada mai percorsa, tra persone mai toccate ed ambienti mai conosciuti o sognati. Il diverso è nuovo. E nel nuovo è nascosto un immenso contenitore di sogni, follie e passioni che scopri ora e saranno presto emozioni. Così una mattina apri gli occhi e sei tu stesso diverso, il tuo io si è espanso, si è intrecciato con l'altro, lo scambio, tutto umano, scorre senza soluzione di continuità. Sei cambiato, il tuo modo di vivere è cambiato, ami di più ed odi di meno, ed i tuoi occhi sono talmente aperti che trovi ovunque ispirazione per un nuovo contatto, una nuova emozione, un nuovo viaggio nella realtà che ti gonfia il cuore a tal punto che desideri soltanto esplodere e fonderti in ogni tuo frammento con il resto del mondo. L'egoismo muore. PLURALE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Per la seconda volta in questi 3 anni e mezzo di blog voglio citare il monologo finale del film  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;American beauty &lt;/span&gt;&lt;span&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Sam Mendes&lt;/span&gt;&lt;span&gt;)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;span&gt;un capolavoro di pellicola che tanto ha a che vedere con quell'alzarsi dall'altra parte del letto di cui vi ho appena parlato: "....potrei essere piuttosto incazzato per quello che è successo ma è difficile restare arrabbiati quando c'è tanta bellezza nel mondo. A volte è come se la vedessi tutta insieme, ed è troppo: il cuore mi si riempie come un palloncino che sta per scoppiare.... e poi mi ricordo di rilassarmi.. e smetto di cercare di tenermela stretta.. e dopo scorre attraverso me come pioggia ed io non posso provare altro che gratitudine per ogni singolo momento della mia stupida, piccola vita. Non avete la minima idea di cosa sto parlando, ne sono sicuro, ma non preoccupatevi, un giorno l'avrete".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/FOA4ixV-3jU&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/FOA4ixV-3jU&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-3526290463451405655?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/3526290463451405655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=3526290463451405655' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/3526290463451405655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/3526290463451405655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2010/08/la-vita-e-plurale.html' title='La vita è plurale'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-7328320929027489498</id><published>2010-07-08T13:40:00.010+02:00</published><updated>2010-07-13T16:13:26.728+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senso di vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Silenzio omicida</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:78%;" &gt;&lt;object style="font-family: arial;" height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/HHYB34b4aAI&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/HHYB34b4aAI&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="385" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Clicca play e leggi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:78%;" &gt;qui sotto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Tra&lt;br /&gt;il&lt;br /&gt;fruscio di foglie&lt;br /&gt;tagliuzzate&lt;br /&gt;tra&lt;br /&gt;il&lt;br /&gt;crepitio di vetri&lt;br /&gt;frantumati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;frantumati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PICCOLI piedi&lt;br /&gt;nudi, sudati, impauriti&lt;br /&gt;corrono&lt;br /&gt;disperati&lt;br /&gt;verso..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;chi lo sa dove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vedi la morte?&lt;br /&gt;dietro a quel&lt;br /&gt;cazzo di televisore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I muscoli del mio&lt;br /&gt;volto,&lt;br /&gt;irrigiditi,&lt;br /&gt;trattengono un pianto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabbia, foglie, vetri&lt;br /&gt;che Non fanno rumore&lt;br /&gt;versi, urla, lacrime&lt;br /&gt;che Non fanno rumore&lt;br /&gt;richieste d'aiuto&lt;br /&gt;tornano indietro&lt;br /&gt;come vento&lt;br /&gt;indifferente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le parole, che abbiamo imparato,&lt;br /&gt;sono sporche&lt;br /&gt;di sangue.&lt;br /&gt;Buttate lì,&lt;br /&gt;su quel che passa&lt;br /&gt;su quel che va&lt;br /&gt;lontane dalle verità&lt;br /&gt;le realtà&lt;br /&gt;che uccidono&lt;br /&gt;il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Braccia che neanche pezzi di legno&lt;br /&gt;direzioni che non si possono neanche ipotizzare&lt;br /&gt;facce che non chiedono altro se non di morire domani&lt;br /&gt;sotto&lt;br /&gt;il&lt;br /&gt;sole&lt;br /&gt;del primo mattino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E noi. Tra le lamentele. Parlare di un solo uomo&lt;br /&gt;dimenticando che il mondo ne ha 6&lt;br /&gt;miliardi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La forza&lt;br /&gt;delle PAROLE&lt;br /&gt;e&lt;br /&gt;l'ignoranza&lt;br /&gt;delle&lt;br /&gt;persone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;io per primo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Davanti a noi c'è un solo&lt;br /&gt;grande occhio&lt;br /&gt;che si apre&lt;br /&gt;si chiude&lt;br /&gt;a senso comune.&lt;br /&gt;Qualcuno fora il silenzio&lt;br /&gt;a volte&lt;br /&gt;dandoci l'opportunità&lt;br /&gt;di vedere&lt;br /&gt;realmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eroi inascoltati&lt;br /&gt;hanno abbastanza coraggio&lt;br /&gt;per fare incubi di sangue,&lt;br /&gt;troppo pochi. Nessuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il senso civile&lt;br /&gt;della notizia&lt;br /&gt;morto&lt;br /&gt;straziato&lt;br /&gt;dalle&lt;br /&gt;moderne bombe&lt;br /&gt;dell'egoismo più conformista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il silenzio, come notte fredda di un deserto,&lt;br /&gt;non lascia speranza&lt;br /&gt;talmente infinito&lt;br /&gt;talmente spietato&lt;br /&gt;da uccidere&lt;br /&gt;ogni-maledetta-opportunità-di-salvezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra case distrutte&lt;br /&gt;di guerriglia urbana&lt;br /&gt;cadaveri umani&lt;br /&gt;schiacciati su mura rosse&lt;br /&gt;poche gocce d'acqua&lt;br /&gt;e litri di sangue&lt;br /&gt;malattie che bruciano&lt;br /&gt;CARNE&lt;br /&gt;e vestiti STRACCIATI&lt;br /&gt;dall'ego dei grandi&lt;br /&gt;nessuno si rialza&lt;br /&gt;e&lt;br /&gt;ahimè&lt;br /&gt;la fuga, di quei piccoli sudati piedi impauriti, si consuma in una&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SILENZIOSA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MORTE.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-7328320929027489498?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/7328320929027489498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=7328320929027489498' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/7328320929027489498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/7328320929027489498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2010/07/silenzio-omicida.html' title='Silenzio omicida'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-3685428803115190164</id><published>2010-04-11T16:21:00.003+02:00</published><updated>2010-04-11T20:31:53.336+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senso di vita'/><title type='text'>E mi chiedo</title><content type='html'>C'era il sole, ore le nuvole,&lt;br /&gt;sedersi e guardare fuori,&lt;br /&gt;inizia lì il viaggio dei miei occhi:&lt;br /&gt;tra le inferriate di una finestra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno sbalzo d'umore,&lt;br /&gt;mi perdo..oltre il cortile&lt;br /&gt;oltre quel boschetto,&lt;br /&gt;oltre il parchetto,&lt;br /&gt;oltre la strada di Marco e Luca&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I miei occhi sono un movimento di camera&lt;br /&gt;una carrellata in avanti, una monorotaia&lt;br /&gt;che attraversa e osserva..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo dove sei,&lt;br /&gt;dove nascondi il tuo sorriso..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Via&lt;br /&gt;dietro un albero e poi l'aperta campagna,&lt;br /&gt;tra strada, autostrade,&lt;br /&gt;quartieri e città, &lt;br /&gt;i miei occhi volano&lt;br /&gt;registrando profumi e coscienze&lt;br /&gt;dolori e sentenze&lt;br /&gt;persone e sequenze&lt;br /&gt;di pavidi cuori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo dove sei,&lt;br /&gt;e cosa stai facendo,&lt;br /&gt;se sorridi spesso o&lt;br /&gt;ti mordi le labbra&lt;br /&gt;se parli in modo strano&lt;br /&gt;e quando sei buffa&lt;br /&gt;se ami, come me, cantare a squarciagola..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrai le palle per dirmi che mi ami?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo dove sei&lt;br /&gt;e se pensi a me&lt;br /&gt;che nella tua vita ancora non ci sono entrato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma poi gli occhi ritornano&lt;br /&gt;l'emozione svanisce pian piano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;piano piano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e tu,&lt;br /&gt;bella da morire,&lt;br /&gt;ritorni il mio punto di fuga&lt;br /&gt;irraggiungibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/gp0Pe0fFMXk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/gp0Pe0fFMXk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-3685428803115190164?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/3685428803115190164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=3685428803115190164' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/3685428803115190164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/3685428803115190164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2010/04/e-mi-chiedo.html' title='E mi chiedo'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-4676821353389177353</id><published>2010-04-08T18:16:00.008+02:00</published><updated>2010-04-08T21:31:43.158+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tempo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senso di vita'/><title type='text'>Ricordo</title><content type='html'>Cosa ho provato un giorno di primavera.&lt;br /&gt;Consiglio di leggere il testo ascoltando Bibo no Aozora di Ryuichi Sakamoto, linkata qui sotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E all'improvviso sono nuvole,&lt;br /&gt;e non posso far altro che guardare giù&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dieci anni fa..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e sento che le lacrime vorrebbero scendere,&lt;br /&gt;sono fiumi che restano lì, le tengo strette a me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ricordo mi avvolge, mi travolge&lt;br /&gt;quel mondo non c'è più??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza soluzione di continuità la nostalgia&lt;br /&gt;VIVE:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le foto del tuo album&lt;br /&gt;ho perso me stesso in un mondo perduto&lt;br /&gt;che mi fa piangere infinito&lt;br /&gt;e non so che fare,&lt;br /&gt;dire, reagire..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedo sguardi d'incanto&lt;br /&gt;e la felicità, scattata, del momento&lt;br /&gt;vedo l'armonia&lt;br /&gt;vedo il calore&lt;br /&gt;vedo il sentimento&lt;br /&gt;vedo l'abbraccio sicuro, la famiglia&lt;br /&gt;vedo il Più Bel Sorriso&lt;br /&gt;ma lo perdo nel vento,&lt;br /&gt;nella coscienza che tra un anno e l'altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si è spento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedo colori pastello e il calore del camino&lt;br /&gt;vedo la mamma e la sua bambina&lt;br /&gt;vedo l'abbraccio sicuro, la famiglia&lt;br /&gt;vedo il più bel sorriso..&lt;br /&gt;e te, tra infanzia e adolescenza&lt;br /&gt;così serena, piccola, senza timor d'apparenza&lt;br /&gt;tenere pose ed una sincerità di sguardi&lt;br /&gt;al di sopra di tutte le cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo qualcosa di me,&lt;br /&gt;e mi associo a te,&lt;br /&gt;in quei docili sentimenti provati&lt;br /&gt;in quelle scene accorate&lt;br /&gt;nelle passeggiate&lt;br /&gt;nei timidi giochi del tempo&lt;br /&gt;che non è più&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E un mondo che non è più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora ho paura, mi giro, mi rigiro, ti guardo, mi guardo...dove sono i sorrisi, e gli abbracci, e i timidi giochi di quel tempo..&lt;br /&gt;non ci sono più&lt;br /&gt;e ti vedo lì, sola, in un'angolo buio della casa, e-non-so-davvero-che-fare&lt;br /&gt;l'album è chiuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unica vera realtà è il presente&lt;br /&gt;ed è più dura di ogni ricordo&lt;br /&gt;ma..&lt;br /&gt;che cosa sono&lt;br /&gt;io&lt;br /&gt;se non so difender te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzi al ricordo la realtà è un freddo viale senza foglie&lt;br /&gt;fa male questa distanza&lt;br /&gt;ma non uccide&lt;br /&gt;ci sfida&lt;br /&gt;soltanto..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo, mi faccio coraggio e PROMETTO&lt;br /&gt;che sarò qui, starò qui, vicino a te e vicino a me&lt;br /&gt;affinchè i nostri futuri possano un giorno diventare un ricordo&lt;br /&gt;senza più farci male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/rsAiGk0qg48&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/rsAiGk0qg48&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-4676821353389177353?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/4676821353389177353/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=4676821353389177353' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/4676821353389177353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/4676821353389177353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2010/04/ricordo.html' title='Ricordo'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-345452935629107743</id><published>2010-02-16T15:34:00.007+01:00</published><updated>2010-02-17T01:13:45.842+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senso di vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggio'/><title type='text'>Paura del vuoto dietro</title><content type='html'>Come se&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;arrivato a sera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la marea si fosse presa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così sul terreno&lt;br /&gt;sabbia fredda&lt;br /&gt;soltanto&lt;br /&gt;sabbia fredda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come se&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mancasse il respiro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e il mio corpo in catene&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e un'ansia terribile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così nel letto&lt;br /&gt;sconvolto e inquieto&lt;br /&gt;soltanto&lt;br /&gt;sconvolto e inquieto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Urla, urlo, urlo, urlo!&lt;br /&gt;..per favore basta..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti mai più&lt;br /&gt;non sarà mai più&lt;br /&gt;così.&lt;br /&gt;Tranquillo,&lt;br /&gt;non è più così:&lt;br /&gt;è lontana&lt;br /&gt;quella&lt;br /&gt;vuota&lt;br /&gt;spiaggia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la notte&lt;br /&gt;se guardo&lt;br /&gt;indietro&lt;br /&gt;la vedo la marea&lt;br /&gt;vedo la fredda sabbia&lt;br /&gt;vedo me stesso&lt;br /&gt;razziato e privato&lt;br /&gt;di un anno di vita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e le catene, e l'ansia&lt;br /&gt;ancora per un po'..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;poi la mattina:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;grazie al cielo&lt;br /&gt;il mare alle spalle&lt;br /&gt;e tanta viva terra davanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Segue un video che ho voluto creare per completare il componimento.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il consiglio è quello di guardarlo a schermo intero, rende davvero di più.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/DE3ZXSwSzQU&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x2b405b&amp;amp;color2=0x6b8ab6"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/DE3ZXSwSzQU&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x2b405b&amp;amp;color2=0x6b8ab6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Invito al viaggio&lt;/span&gt; è una canzone, anzi una poesia di Franco Battiato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-345452935629107743?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/345452935629107743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=345452935629107743' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/345452935629107743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/345452935629107743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2010/02/paura-del-vuoto-dietro.html' title='Paura del vuoto dietro'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-975626398304741468</id><published>2009-12-31T14:48:00.010+01:00</published><updated>2010-01-11T15:44:00.647+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senso di vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>I colori del mio viaggio</title><content type='html'>Eccoci qui, dopo 6 mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Davanti al pc, ipirato da un'aria romantica e poetica non posso che tornare a parlare su questa piccolissima porta aperta al mondo.&lt;br /&gt;Siamo giunti alla fine di un altro anno. Cosa abbiamo combinato negli ultimi 12 mesi? Io di fatti capitali non son di certo stato protagonista ma credo di poter trarre un bilancio positivo da questo 2009. E' il percorso, il lento viaggio dell'anti-Ulisse (quello che non vuole sfidare gli dei e non si lancia in imprese disumane), che ha reso dolce i miei giorni, mi ha fatto galleggiare su una foglia sulla superficie di un ruscello, imbarcando acqua ogni tanto senza mai affondare, ha bagnato le mie labbra e acceso i miei sensi, ha ispirato le mie azioni e svelato le mie volontà..e così sono arrivato alla foce, verso un mare di opportunità, di rischi e sorprese. Quest'anno ho imparato di nuovo a vedere i colori, ho scoperto addirittura di che colore sono io, arancio come il sole e verso sera divento blu come lo sfondo di "Parigino"..&lt;arancio?&gt;..&lt;arancio?&gt; -Arancio?- direte, ebbene sì, è sempre stato il mio colore. Soltanto me ne ero dimenticato..che bello accorgermene..all'inizio quasi mi veniva da piangere perchè l'avevo scordato per tanto tempo poi però ho pensato al senso del mio viaggio ed ho sorriso..beccatevi sto arancione!&lt;br /&gt;Ho compreso finalmente che il vero fine del viaggio, è il viaggio stesso, i chilometri che ognuno di noi fa, sia esso attraverso il mondo partendo da Torino in vespa per andare in Giappone (www.percitour.com), sia invece un viaggio spirituale all'interno delle strade terremotate che cavalcano la coscienza di un uomo. E sapere che questo percorso non finisce mai mi rende felice, anzi mi commuove, amo viaggiare, semmai possiamo individuarvi delle tappe, dei check point che segnano i nostri progressi, io so di averne passato uno importante quest'anno, e questo mi darà la possibilità di sfidare il mare aperto, senza tuttavia cercare di superare le colonne d'Ercole: "Io oso fare tutto ciò che può essere degno di un uomo, chi osa di più non lo è". (W. Shakespeare, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Macbeth&lt;/span&gt;). Il povero Ulisse non lo sapeva (proprio lui che bramava virtute e canoscenza..) ed è finito all'inferno..a rompersi le balle, quando magari poteva starsene ad Itaca in buona compagnia, o portarsi Penelope in giro per le isole grece, anche se viaggiare per il Mediterraneo era un po' come farsi un giro su via Emilia Ovest a Modena..era pieno di troie, quindi sconsigliato per una fuga romantica.&lt;br /&gt;Caro Ulisse, sappi che sto bene, non sarò un fenomeno come te, ho i miei limiti e ignoro tante cose ma la mia sete è comunque grande, e la soddisferò un passo per volta. Salutami i 'furbacchioni' della tua bolgia. Un bacio.&lt;br /&gt;Insomma, dichiaro il 2009 l'anno del viaggio, delle scoperte e delle riscoperte. Un anno più sereno, che mi ha insegnato tanto e reso una persona migliore, almeno un pochino. La forza spirituale che riempie il mio corpo e avvolge le mie mani è dolce e calda,si fa sempre più densa, è un po' arancio e un po' blu (vedi sopra), mi fa ben sperare. Adunque andiamo, oggi è il 2009, domani sarà 2010 e il tour della nostra vita continua, avventure e grandi tempeste ci attendono, tappe uniche (chiavi del nostro futuro), e io stavolta mi sento pronto,&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;  sereno&lt;/span&gt; e &lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;melanconico&lt;/span&gt; sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Testo scritto tra le poetiche strofe di Neffa (Sognando Contromano) e le immaginifiche melodie di Enya (Paint the sky with stars).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon anno e buon viaggio a tutti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Ale-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi lascio con &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=xfVJ11GXzXQ"&gt;Onorico Flow&lt;/a&gt;, 1988.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Let me sail, let me sail,&lt;br /&gt;let the orinoco flow,&lt;br /&gt;Let me reach, let me beach&lt;br /&gt;On the shores of Tripoli.&lt;br /&gt;Let me sail, let me sail,&lt;br /&gt;Let me crash upon your shore,&lt;br /&gt;Let me reach, let me beach&lt;br /&gt;Far beyond the Yellow Sea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;From Bissau to Palau - in the shade of Avalon,&lt;br /&gt;From Fiji to Tiree and the Isles of Ebony,&lt;br /&gt;From Peru to Cebu hear the power of Babylon,&lt;br /&gt;From Bali to Cali - far beneath the Coral Sea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;From the North to the South,&lt;br /&gt;Ebudc into Khartoum,&lt;br /&gt;From the deep sea of Clouds&lt;br /&gt;To the island of the moon,&lt;br /&gt;Carry me on the waves&lt;br /&gt;To the lands I've never been,&lt;br /&gt;Carry me on the waves&lt;br /&gt;To the lands I've never seen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;We can sail, we can sail...&lt;br /&gt;We can steer, we can near&lt;br /&gt;With Rob Dickins at the wheel,&lt;br /&gt;We can sigh, say goodbye&lt;br /&gt;Ross and his dependencies&lt;br /&gt;We can sail, we can sail...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;table style="width: 4px; height: 15px;" bgcolor="#ffffff" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width="20"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;td align="left" valign="top" width="580"&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt; tf_sid = "PMMBs0001"; tf_artist = "Enya"; tf_song = "Orinoco Flow"; document.write('&lt;scr' type="text/javascript" src="http://www3.adservenow.com/textads/clientjs/lyrics007.js"&gt;&lt;/scr' + 'ipt&gt;'); &lt;/script&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://www3.adservenow.com/textads/clientjs/lyrics007.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://srv.clickfuse.com/showads/showad.php"&gt;&lt;/script&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://srv.clickfuse.com/showads/adunit.php?id=39380353&amp;amp;artist=Enya&amp;amp;song=Orinoco%20Flow&amp;amp;abf=true&amp;amp;url=http%3A%2F%2Fwww.lyrics007.com%2FEnya%2520Lyrics%2FOrinoco%2520Flow%2520Lyrics.html"&gt;&lt;/script&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt; 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dicono i Negrita. A me basta molto meno. Vorrei rimanere con i piedi ben saldi a terra, ancora su quella sedia, o su un muretto di fronte ad un bar, una birra in mano, e un sacco di parole, di risate. Prenderci in giro per i nostri gusti contrastanti ma scoprire che assaporiamo la vita allo stesso modo. Ed ogni parola, ogni sorriso, ogni mezzora volata una conquista. Respirare quell'aria di maggio fino a tardi, fino a sentirsi&lt;span style="font-style: italic;"&gt; lontani dal mondo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me è bastato sedermi vicino a te, un giorno.&lt;br /&gt;E sono tornato a casa con quel sorrisone che mi criticano sempre quando si presenta al quinto bicchiere di vino bevuto. Allegro, sincero, ebbro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu stoni, continuamente,&lt;br /&gt;io stono più di te, perchè faccio una cazzata dopo l'altra, perchè butto mesi nel cesso a crogiolarmi nella depressione per le peggiori delle persone, perchè mi chiudo in casa quando vorrei stare all'aria ogni sera..ma con la gente giusta. Tu sei giusta, quei matti con cui faccio teatro sto iniziando a pensare che siano giusti, Polac, quando da brillo vince una partita a biliardo con me contro i virtuosisti della stecca, è giusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parole, stupende parole, e nella mia testa un piccolo Axl Rose che mentre ti ascolto soddisfatto inizia a fare dei versi, con la sua voce strizzata, mi beffeggia, "sweeeet love of maiaiaiainn!!!ou ou ou ou sweet child of maiaiaiaiaieuain!", e allora mi metto a ridere, un'altra volta, e sono costretto a raccontarti delle assurdità che mi passano per la testa. Una cosa tirerebbe l'altra, sera dopo sera. Un pub, una cena, un incontro con gli amici, una partita a qualcosa, una nuotata (dove rimango costantemente indietro), una corsa, una nuova città, e scoprire ogni giorno che sei giusta. Imperfetta, stonata e giusta. Tanta autoironia e la voglia di non stare al passo con i tempi ma con sè stessi, con la convinzione che il resto, quello che gli altri vorrebbero che fossi, non sarà mai più bello di quello che sei, se hai vissuto con sincerità.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/Si1JN_mXXGI/AAAAAAAAAOI/dRCB_YfbNuM/s1600-h/axl+rose+irocknroll.com"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 156px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/Si1JN_mXXGI/AAAAAAAAAOI/dRCB_YfbNuM/s200/axl+rose+irocknroll.com" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345008837518122082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu stoni, anche se alla fine ti conosco poco, e questo post è per te, e per quelle persone come te, che arricchiscono e arricchiranno sempre quelli come me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma mi sono perso in questa allegra banda di pensieri, e adesso vado a cantare un po' "ou o o ou sweet child of maiaiaiaiaiiiiiiìììììn!!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Image by www.irocknroll.com&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-9200180514437553903?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/9200180514437553903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=9200180514437553903' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/9200180514437553903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/9200180514437553903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2009/06/stonature.html' title='Stonature'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/Si1JN_mXXGI/AAAAAAAAAOI/dRCB_YfbNuM/s72-c/axl+rose+irocknroll.com' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-3040212806703880501</id><published>2009-06-08T14:01:00.005+02:00</published><updated>2009-06-08T15:32:07.458+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senso di vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='donne'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Mirabile</title><content type='html'>Mirabile emozione tra le pieghe del mio immaginario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un'area calda della casa, tra luci soffuse e un'aria vaporosa&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Tu.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Sei qui con me intimidita, svestita, provocatrice. Mi passi davanti offrendomi la schiena. Al mutare inconsueto delle pieghe del tuo viso, levi il reggiseno come un velo e vai dentro.&lt;br /&gt;L'acqua non scende ancora, i rumori di sottofondo non infrangono i nostri intangibili sensi, non ti rimane che abbandonare l'ultimo pezzo di seta che hai addosso. Ti batte forte il cuore, ma senti il desiderio irrefrenabile di farlo, è un'estasi il suo calare, in te. Sei nuda ora, nel buio di quell'angolo della casa, priva di difese, e tale assenza è il punto forte del tuo attacco. Non ti guardo, abbasso la testa ma i miei battiti la spingerebbero su, una palpitante lotta con me stesso, che mi consuma, che mi convince, e così è. Davanti a me però solo una sagoma nell'ombra, indistinguibili i punti caldi del tuo corpo. Entro.&lt;br /&gt;Un'acqua calda che confonde il mio respiro comincia a scendere vorticosamente nella doccia. Ormai il desiderio ha superato la ragione, ma la più avida sei tu, che ti giri continuamente svelando ogni piega del tuo essere, ogni tua voglia, ogni tua passione. Sei nuda dentro e velata fuori.&lt;br /&gt;Un minuto di paralisi, infarto continuo, contrazioni...poi, finalmente il buio scompare, ti metto a fuoco e divento fuoco. Le tue linee marcate dal sapone sono piccole lame su di me, i tuoi picchi guardano diritto, chiedono contatto, le tue mani scivolanti sono infiniti baci su uno spazio sinuoso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerco io tuoi occhi..&lt;br /&gt;Mi stanno attraversando, voraci.&lt;br /&gt;Apro, chiudo, apro le mie palpebre&lt;br /&gt;E' un attimo e sei qui&lt;br /&gt;sento le tue mani sul mio petto&lt;br /&gt;morbide, quasi da mordere&lt;br /&gt;scivolano su di me e poi il tuo seno&lt;br /&gt;morbido, quasi da mordere&lt;br /&gt;spinge su di me e poi le tue&lt;br /&gt;labbra..morbide mordere me&lt;br /&gt;il tuo corpo è avido di me&lt;br /&gt;si contorce&lt;br /&gt;mi circonda&lt;br /&gt;mi uccide.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infiniti secondi passati a respiro sospeso, in questo abbraccio consumante e atroce, hai svelato la tua voce ed io mi sono arreso. Dentro di te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pater ex machina: "Alessandro? Devi andare a Parma stamattina?"&lt;br /&gt;Io: "Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh"&lt;br /&gt;Pater: "Vai a Parma stamattina?" -&lt;span style="font-style: italic;"&gt;dal piano di sotto ad alta voce e ripetitività adirante&lt;/span&gt;-&lt;br /&gt;Io: "Non ci credo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una situazione inattesa, una ragazza inattesa ma ben precisa, un desiderio e la resa. Giuro, non avrò mai più il coraggio di guardarti in faccia.&lt;br /&gt;Eppure il pensiero continua ad assuefarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(A questo testo mi è piaciuto associare una canzone a cui sono particolarmente affezionato, "Blu" di Zucchero).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-3040212806703880501?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/3040212806703880501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=3040212806703880501' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/3040212806703880501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/3040212806703880501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2009/06/mirabile.html' title='Mirabile'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-8931593563122146311</id><published>2009-04-06T20:27:00.005+02:00</published><updated>2009-04-06T20:57:46.689+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senso di vita'/><title type='text'>Poesia cadente</title><content type='html'>Perdersi..parola profonda&lt;br /&gt;talmente profonda&lt;br /&gt;da non risalire&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;più.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-8931593563122146311?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/8931593563122146311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=8931593563122146311' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/8931593563122146311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/8931593563122146311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2009/04/poesia.html' title='Poesia cadente'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-8400877706394157469</id><published>2009-02-12T14:10:00.003+01:00</published><updated>2009-02-12T15:00:19.061+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senso di vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Bugie e sincerità</title><content type='html'>E ti chiedi che cosa ha in testa la gente. Prima ti dicono una cosa, poi ne fanno un'altra, nel mio ultimo caso non fanno proprio niente, il che può equivalere anche ad un 'vai a farti benedire Ale'. Tu, pulcino implume, che cerchi sempre di vedere il buono nelle persone, perchè credi che le persone nascano, in fondo, buone e sincere attendi. E speri. Sì perchè, le prime volte sei tranquillo, ti fidi delle persone, poi un po' alla volta ti trovi costretto a Sperare che siano davvero belle persone. Beh..ho sperato anche stavolta, invano. Ne parlavo l'altra sera con il mio aittante coinquilino:" Oh, Ale..&lt;em&gt;fiiga&lt;/em&gt; io non sto proprio capendo che cavolo ha in testa la gente in questi giorni, stanno impazzendo!". Tralasciando l'analisi, molto 'a senso comune' e molto immediata di questo caro ragazzo, il punto rimane lo stesso. Ci siamo persi. Abbiamo perso il gusto della vita, e forse davvero dovremmo tornare dei poveracci per poter imparare di nuovo, nella miseria, a capire come si sta insieme.&lt;br /&gt;Quante cavolate sento dire dalla gente ogni giorno, quante scuse, quante bugie. Mi viene in mente il commento di oggi di Vittorio Zucconi su Repubblica.it quando parla del motivo per cui il padre se ne è andato da Mediaset e da Berlusconi e ricorda la risposta:"perchè l' è un busierd!" (perchè è un bugiardo). Il mondo, oggi, è pieno di tanti piccoli bugiardi, ed è per questo che sta andando tutto allo sfacelo. E la gente se ne va.&lt;br /&gt;Questa è la vita oggi, a quanto pare. O forse solo una minuscola parte. Perchè stamattina, in biblioteca, mentre navigavo con una tastiera le cui lettere non si vedono più, ho visto anche qualcosa di bello, anzi l'ho spiato.&lt;br /&gt;Era una ragazza. Davanti a lei, un paio di libri, un evidenziatore, una bottiglia mezza vuota e una dispensa. Non ha mai alzato la testa dalla carta, a parte il momento in cui si è girata verso la finestra a guardare i rami che si muovono, forse il classico uccellino. Ha sorriso, appoggiando la guancia al palmo della mano, senza mai distogliere lo sguardo da quel ramo. Non stava pensando a qualcos'altro, i suoi occhi erano attenti ai dettagli della natura. Ho sorriso anch'io, che a mia volta osservavo i dettagli della natura che il suo atteggiamento svelava. Eccola, quella sincerità che cercavo, ed è bastata a farmi passare la rabbia per quello che è successo.&lt;br /&gt;Ecco allora che calza a pennello quella stupenda conclusione fuori campo del protagonista che chiude American Beaty:" Potrei essere piuttosto incazzato per quello che mi è successo, ma è difficile restare arrabbiati quando c'è tanta bellezza nel mondo. A volte è come se la vedessi tutta insieme ed è troppo. Il cuore mi si riempie come un palloncino che sta per scoppiare.. e poi mi ricordo di rilassarmi e smetto di cercare di tenermela stretta, e dopo scorre attraverso me come pioggia e io non posso trovare altro che gratitudine, per ogni singolo momento della mia stupida piccola vita".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-8400877706394157469?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/8400877706394157469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=8400877706394157469' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/8400877706394157469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/8400877706394157469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2009/02/bugie-e-sincerita.html' title='Bugie e sincerità'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-2856438707608643482</id><published>2009-01-16T17:58:00.005+01:00</published><updated>2009-01-16T20:59:19.394+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senso di vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>La notte più chiara</title><content type='html'>Luglio, il 25.&lt;br /&gt;E' una notte stellata.&lt;br /&gt;Era stata la solita giornata funesta, col fiato sul collo come accadeva ormai da venti lughi anni:&lt;br /&gt;scrivere parole senza senso, senza ideali, discorsi sotto vuoto.&lt;br /&gt;Guido era lì, con quella tessera infame, ma unica chiave per coltivare una passione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cos'è però una passione se irregimentata dagli altri,&lt;br /&gt;che cos'è una cronaca se te la detta qualcun'altro,&lt;br /&gt;che cosa sei tu se lavori su un mezzo di libertà a cui la libertà è stata tolta. Niente.&lt;br /&gt;Forse per il resto della tua vita sentirai solo una profonda colpa:&lt;br /&gt;aver preferito una passione svuotata del suo succo al seguire un'ideale al costo della vita o della prigione. Informazione indipendente, qualcuna la chiama così, un puro disinteressato servizio al lettore, ma qui nessuno l'ha mai vista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guido anche quella notte pensava a quelle cose in attesa delle ultime dall'agenzia.&lt;br /&gt;Poi quell'annuncio:" Il re ha accettato le dimissioni del primo ministro e segretario di stato...".&lt;br /&gt;"E' caduto..è caduto!" ripeteva a voce bassa e sorriso incredulo Paolo, quello della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;nera, &lt;/span&gt;la poca che circolava. Guido si guardò attorno e vide sguardi perplessi, persi in chissà quali pensieri, e poi..e poi tutti si svegliarono e iniziarono a sollevarsi da terra come in assenza di gravità, svuotati di un peso che li aveva piegati per anni. Pochi gli sguardi rimasti bassi, quelli volontariamente allineati a quel peso. Furono i 10 minuti più strani della sua vita, Guido era colto da afasia, l'unica reazione fu quella di stringere forte le estremità della sedia su cui sedeva. Poi la sensazione di stare per piangere, e l'istantanea volontà di trattenere l'emozione ed irrigidire il volto per non far uscire alcuna lacrima.&lt;br /&gt;Era successo. Sì, diavolo, era successo. Entrò il capo, che di non schierati ne aveva salvati tanti, e disse:" Signori, ci aspetta una lunga notte, iniziamo a darci da fare". Iniziò una notte frenetica, Guido sentiva che la città era sveglia mentre in redazione si lavorava con entusiasmo.&lt;br /&gt;La guerra, sì, quella continuava, ma da quel giorno tutto sarebbe comunque cambiato, quegli uomini, che ormai avevano quasi perso il contatto col mestiere, con la loro passione, ora potevano tornare a credere in qualcosa, senza troppi idealismi, ma con tanta volontà nell'aquistare "un ritrovato amore alla nostra libera fatica".&lt;br /&gt;Guido quella notte, dopo la chiusura, si fermò a guardare le stelle e pianse lacrime di felicità, per una libertà che era tornata improvvisa e che lui ed i suoi compagni avrebbe dovuto utilizzare per donarla a tutti gli altri..come prometeo col fuoco. Il supereroe non è colui che vola e salva la gente con la sua forza inarrestabile ma colui che combatte con le sue limitate forze, sostenendo le pressioni giorno per giorno, consepovevole che a questa sua resistenza, questa sua volontà, rara oggi come ieri, corrisponde una grande responsabilità che egli si assume verso gli altri.&lt;br /&gt;Ne era cosciente, Guido, di quello che poteva fare e che doveva fare, ora che le catene erano sciolte. Ora gli spari, gli incendi, le minacce non lo intimorivano più. "Mi sparino pure" disse tra sè e sè il giovane redattore "potrei anche morire ma il sapore di vita che provo ora, e che proverò nei prossimi giorni nello scrivere la verità non me lo toglierà mai più nessuno".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una notte d'estate del 1943.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora le parole alla storia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;A me piace il prossimo che discute: mi sembra acqua che scorra. Il limaccio che trascina alla sorgente si deposita via via nel fondo, finchè l'acqua è chiara. Abolire la discussione è come lasciare il liquido immobile in un bicchiere: marcisce e avvelena chi lo beve. Quanto liquido marcio ha bevuto in vent'anni l'Italia? Se non è morta, è un miracolo&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dall'altra sera alle undici, quello che dice la gente&lt;/span&gt;, Corriere della Sera, 27/07/1943)&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-2856438707608643482?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/2856438707608643482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=2856438707608643482' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/2856438707608643482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/2856438707608643482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2009/01/la-notte-pi-chiara.html' title='La notte più chiara'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-4147772652434741784</id><published>2008-12-07T20:30:00.009+01:00</published><updated>2008-12-07T22:59:41.779+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senso di vita'/><title type='text'>Nessuno</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E' un'attesa continua e  vibrante&lt;br /&gt;giorno dopo giorno e treno dopo treno,&lt;br /&gt;una stanza vuota da riempire in un altra città&lt;br /&gt;pagine su pagine su cui metter la testa&lt;br /&gt;notti insonni e i soliti pugni contro al muro&lt;br /&gt;lunghe passeggiate per risparmiare il biglietto&lt;br /&gt;le cronache allo stadio per inseguire un sogno&lt;br /&gt;le innumerevoli uscite con le persone sbagliate&lt;br /&gt;ma..Nessuno? nessuno che apra questa porta?&lt;br /&gt;Odio i miei silenzi, il muro odia le mie parole&lt;br /&gt;voglio camminare con qualcuno e condividere un paesaggio&lt;br /&gt;respirare sorrisi sinceri e quell'odore della notte&lt;br /&gt;che è il sintomo di chi è felice&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;carezze infantili e vetri appannati&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/STxGs4A9IsI/AAAAAAAAAKU/Ea12Ns2KT7Q/s1600-h/lonely+waiting.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 152px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/STxGs4A9IsI/AAAAAAAAAKU/Ea12Ns2KT7Q/s200/lonely+waiting.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277170600135959234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;docili respiri, la sensazione di calore&lt;br /&gt;gli sguardi penetranti e l'empatia in un secondo&lt;br /&gt;folli corse e la mano sulla spalla, sempre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sorrisi..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pianoforte da quel giorno suona &lt;span style="font-style: italic;"&gt;'Struggle for pleasure'&lt;/span&gt; a ripetizione&lt;br /&gt;parole infime e voci ipocrite sono il sottofondo quotidiano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;mi tappo le orecchie e..&lt;br /&gt;ed è un'attesa continua e vibrante&lt;br /&gt;giorno dopo giorno e treno dopo treno..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dopo le bombe ho atteso..&lt;br /&gt;Ma nessuno che apra quella porta..&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;Image by www.flickr.com&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-4147772652434741784?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/4147772652434741784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=4147772652434741784' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/4147772652434741784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/4147772652434741784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2008/12/nessuno.html' title='Nessuno'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/STxGs4A9IsI/AAAAAAAAAKU/Ea12Ns2KT7Q/s72-c/lonely+waiting.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-7012013736958291808</id><published>2008-09-11T22:17:00.000+02:00</published><updated>2008-09-11T22:18:44.013+02:00</updated><title type='text'>Morte cosmica dell'anima</title><content type='html'>&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; 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 &lt;p class="MsoNormal"&gt;inutile e razionalizzabile,&lt;br /&gt;cinica poco, gelida troppo,&lt;br /&gt;piena d'inerzia, vuota di pato,&lt;br /&gt;insensibile ormai,&lt;br /&gt;senza attesa e giunta alla resa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;..la sua vita..&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;  &lt;!--[endif]--&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;perdere la paura,&lt;br /&gt;svuotare di tutto il senso,&lt;br /&gt;e poi la sera guardare il riflesso:&lt;br /&gt;sul vetro c'è un morto..&lt;br /&gt;la testa si abbassa, il sorriso si piega,&lt;br /&gt;il nulla attorno rende cieco il viandante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Questa malattia" ha detto il dottore, "uccide l'anima".&lt;/p&gt;  &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt; 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float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/SH4yuzRzEFI/AAAAAAAAAJk/GU6VHGW6VUM/s400/Queen-Let-Me-Live---Copertina.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5223668397416583250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;                                                                                               &lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Oooh, take a piece of my heart&lt;br /&gt;Oooh, take a piece of my soul&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Let me live, oh yeah&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Why don't you take another&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;little piece of my heart&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Why don't you take it and break it&lt;br /&gt;And tear it all apart&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;All I do is give&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;All you do is take&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Baby why don't you give me a brand new start&lt;br /&gt;So let me live (so let me live)&lt;br /&gt;Let me live (leave me alone)&lt;br /&gt;Let me live, oh baby, and make a brand new start&lt;br /&gt;Why don't you take another&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/SH4yNV2ypYI/AAAAAAAAAJc/V8oRpGjItGs/s1600-h/Queen+in+heaven.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 227px; height: 308px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/SH4yNV2ypYI/AAAAAAAAAJc/V8oRpGjItGs/s400/Queen+in+heaven.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5223667822582998402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;little piece of my soul&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Why don't you shape it and shake it &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;'Til you're really in control&lt;br /&gt;All you do is take&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;And all I do is give&lt;br /&gt;All that I'm asking&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Is a chance to live&lt;br /&gt;(So let me live) so let me live&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(Leave me alone) let me live, let me live&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(Why don't you let me make) a brand new start&lt;br /&gt;Yeah&lt;br /&gt;And it's a (long hard struggle) yeah&lt;br /&gt;But you can always depend on me&lt;br /&gt;And if you're (ever in trouble) - hey&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;You know where I will be&lt;br /&gt;Why don't you take another&lt;br /&gt;little piece of my life&lt;br /&gt;Why don't you twist it and turn it&lt;br /&gt;And cut it like a knife&lt;br /&gt;All you do is live&lt;br /&gt;All I do is die&lt;br /&gt;Why can't we just be friends&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/SH49pd-VTZI/AAAAAAAAAJ0/uVH695EzfjA/s1600-h/queen+stemma.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 207px; height: 233px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/SH49pd-VTZI/AAAAAAAAAJ0/uVH695EzfjA/s320/queen+stemma.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5223680400426356114" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Stop living a lie&lt;br /&gt;So let me live (so let me live)&lt;br /&gt;Let me live (leave me alone)&lt;br /&gt;Please let me live&lt;br /&gt;(Why don't you live a little)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Oh yeah baby (Why don't you give a little love)&lt;br /&gt;Let me live&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Please let me live&lt;br /&gt;Oh yeah baby, let me live&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;And make a brand new start&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Let me live (let me live)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Oooh yeah (let me live)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Come on (let me live)&lt;br /&gt;In your heart&lt;br /&gt;(Take another piece, take another piece)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(Take another piece, take another piece)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Please let me live&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(Take another piece, take another piece)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(Take another piece, take another piece)&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/SH42NqIz16I/AAAAAAAAAJs/a58n33aRmeM/s1600-h/queen+live.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 221px; height: 152px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/SH42NqIz16I/AAAAAAAAAJs/a58n33aRmeM/s400/queen+live.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5223672226073794466" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Why don't you take another take&lt;br /&gt;another piece of my piece of my heart&lt;br /&gt;Oh yeah baby&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Make a brand new start baby baby baby&lt;br /&gt;All you do is take (let me live)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(Let me live)&lt;br /&gt;Oh yeah&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Let me live &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Queen - Made in Heaven 1995&lt;br /&gt;Questa canzone, originariamente registrata nel 1983 e intitolata &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Another little piece of my heart&lt;/span&gt;, è l'unica in cui 3 componenti della band cantano un pezzo del brano, forse sarebbero stati anche quattro ma John Deacon, il bassista, non sapeva cantare.&lt;br /&gt;Certe volte capita di sentirla con fervore, di empatizzarla, farla nostra e rivolgerla a qualcun'altro, quasi fosse un invocazione.&lt;br /&gt;Ecco il link al videoclip: &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=zO4_u0_Dpa8"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Let me live&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;Images by: www.freewebs.com; www.queenheaven.it; www.davidegalloblog.splinder.com&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-2624452336436175260?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/2624452336436175260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=2624452336436175260' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/2624452336436175260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/2624452336436175260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2008/07/let-me-live.html' title='Another little piece of my heart'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/SH4yuzRzEFI/AAAAAAAAAJk/GU6VHGW6VUM/s72-c/Queen-Let-Me-Live---Copertina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-3435966395936137279</id><published>2008-07-06T13:28:00.004+02:00</published><updated>2008-12-13T06:57:00.923+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senso di vita'/><title type='text'>Eternal sunshine of the spotless mind</title><content type='html'>Quella treccia..è l'unica cosa che ricordo nitidamente, il resto tutto sfocato, ma se penso a quel giorno, rivedo il mio sguardo illuminarsi innanzi al suo. Basta questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso accade che le cose migliori scappino, si nascondano ai nostri occhi, ci spingano a lasciar perdere..è un gioco perverso di illusione e disillusione istantanea; così torniamo a casa con l'amaro in bocca. Ma succede anche che ci si incanti a guardarti e allora magari anche se materialmente scappi poi alla fine sei ancora qui con me, non mi passi di mente, mi interroghi su chi sei, mi pizzichi, mi fai volare. Ti annunci a me come un sogno realizzabile, l'unico requisito è la fantasia. Solo chi non ha paura del giudizio altrui, solo chi è disposto a mettersi in gioco e non passa il tempo a vendere di sè l'immagine di volta in volta di moda, solo chi crede ancora nell'originaria purezza dei sentimenti di un mondo che non c'è più, può sperare di incontrarti ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel mondo più nero immaginabile, in un incessante ballottaggio su quale sarà la prossima delusione, insomma tra un mazzata sui denti e l'altra noi abbiamo ancora il coraggio di curiosare là fuori e cercare la stella più luminosa, quella che ai viaggiatori indicava la strada per raggiungere la propria metà. Che sia una treccia o un rosso cappello di paglia, che si tratti di un sorriso o una dolce esclamazione senza il supporto dell'immagine..tu sei vera solo agli occhi dei sognanti, sei il calore delle loro notti fredde, tu sei una dolce breve apparizione che infonde la luce del sole sulle &lt;span style="font-style: italic;"&gt;spotless mind&lt;/span&gt;.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/SHC94D3005I/AAAAAAAAAIE/m9P71M3nEmo/s1600-h/I-wish.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/SHC94D3005I/AAAAAAAAAIE/m9P71M3nEmo/s320/I-wish.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5219880738932183954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora mi dileguo nella mia vita quotidiana, magari andrò a tirare due calci al pallone..&lt;br /&gt;ma un giorno forse ti incontrerò,&lt;br /&gt;allora ti saluterò e ti dirò che mi ricordo di te e che sono contento&lt;br /&gt;perchè anche solo per un istante dopo tanto tempo sono felice.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-3435966395936137279?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/3435966395936137279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=3435966395936137279' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/3435966395936137279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/3435966395936137279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2008/07/eternal-sunshine-of-spotless-mind.html' title='Eternal sunshine of the spotless mind'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/SHC94D3005I/AAAAAAAAAIE/m9P71M3nEmo/s72-c/I-wish.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-2396880149082385815</id><published>2008-05-18T12:54:00.005+02:00</published><updated>2008-12-13T06:57:01.194+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><title type='text'>Sondaggi</title><content type='html'>Cari amici e disperati lettori di racconti del mio sottosuolo mentale, vi annuncio la novità di Parigino. Si tratta del sondaggio mensile che, grazie all'innovazione apportata da Blogger.com, potrò lanciare e proporre alle vostre menti in pensione in attesa di un nuovo post. I sondaggi rimarranno coerenti alla linea tematica del mio blog e spero di essere ispirato abbastanza per commentare ogni volta i risultati finali, traendone così un'analisi socialmente e culturalmente utile. Si tratta, dunque, di un modo in più per interagire con voi e stuzzicare quella voglia di raccontare che un anno fa mi portava a scrivere anche 8 post al mese, ora è già molto se ne scrivo uno.&lt;br /&gt;Bene, vado a preparare il primo sondaggino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/SDAZ1IIsI9I/AAAAAAAAAGU/9_6dAyUx6yM/s1600-h/apr06-photo_article1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/SDAZ1IIsI9I/AAAAAAAAAGU/9_6dAyUx6yM/s400/apr06-photo_article1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5201685970120614866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt; Image by www.itt.com&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-2396880149082385815?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/2396880149082385815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=2396880149082385815' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/2396880149082385815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/2396880149082385815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2008/05/sondaggi.html' title='Sondaggi'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/SDAZ1IIsI9I/AAAAAAAAAGU/9_6dAyUx6yM/s72-c/apr06-photo_article1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-6513862868399169321</id><published>2008-04-21T15:14:00.005+02:00</published><updated>2008-12-13T06:57:01.358+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Bella lì</title><content type='html'>In onesto ritardo, che conviene alla più sana tradizione di questo blog in continua lotta con l'attualità, è giunto il momento di raccontarvi la nuova avventura dei Figli del Papa.&lt;br /&gt;E' uscito, nel gelido febbraio 2008 il nuovo album autodistruttivo di Gka &amp;amp; Fabien, si chiama "Bella Lì" e come di consuetudine, se lo volete andate a chiederlo a GKA. Questa volta le cose sono state fatte in grande e la grafica Banzi di Finale Emilia si è occupata della creazione dei cd e dei libretti, come sempre sotto l'infallibile regia dell'anonima Peyote records. I nostri artisti hanno puntato sull'effetto sorpresa ed hanno presentato il nuovo lavoro nel loro primo live che ha avuto luogo il 21 febbraio 2008 al Vecchio Fiume di Modena.&lt;br /&gt;Ma entriamo ora nel vivo del disco ed esploriamone il senso e l'essenza. Cala subito l'atmosfera dell'assurdo sull'assurdo ascoltatore dei Figli del Papa, quando sotto le sonorità di Indiana Jones, parte l'invettiva di GkA nei confronti di Polac, uomo immagine della band. Luca (Gka) non ha mai perso il vizio di affrontare le stranezze dell'amico nei suoi testi, sfogando con rassegnazione le proprie perplessità. La musica è travolgente e viene intervallata da spezzoni audio di un noto film americano. Segue "Balla", cavallo di battaglia degli Fdp lives, che narra con irriverenza ed entusiasmo le dinamiche delle discoteche del 21esimo secolo, non senza una certa amarezza di fondo per gli stereotipi sociali che si sono venuti a creare tra i nuovi giovani del sabato sera. Gka, ancora autore dei testi, illustra il suo modo di vedere le cose, una sorta di inno alla gioia ed al "no problem style". Perchè alla fine è di questo che si parla nelle trame fumose del trio modenese: vivere ogni attimo della propria vita come se fosse l'ultimo, respirarne ogni emozione senza paura delle conseguenze, siano esse positive o distruttive; il mondo è questo, a noi resta prendere quello che c'è, e farne un nobile dono. Con la consapevolezza che ora come ora nulla può cambiare I Figli &lt;span style="font-style: italic;"&gt;per ora lo accettano così&lt;/span&gt;. Così le stranezze di Polac, da sempre grande chimera per Gka &amp;amp; company, vanno a rappresentare le ambiguità dell'epoca post-moderna dove nulla è dato per buono e l'incertezza vibra fra le pieghe della vita degli uomini, in primis i giovani che, lasciati allo sbando in una società sregolata, creano una propria realtà tanto illusoria quanto precaria.&lt;br /&gt;Non mancano malinconia e amore tra le tematiche toccate, e la prima cosa che si nota è il parziale abbandono delle passioni sfrenate ed amene tanto inneggiate nel blasonato "Like a nerz". I sentimenti si fanno più puri, anche se per ora sarebbe difficile pensare di mandare gli Fdp a Sanremo!  Una particolare intensità la respiriamo in "Capirai", con quel tipico suono del sax delle notti tristi mescolato alle rime di Gka che stende sul tavolo dei ricordi il bianco ed il nero della propria vita, esplorando l'imprevedibilità dell'amicizia. Ad affiancare Luca per il lato "emotional" dell'album sono la simpaticissima Noemi e quel tipetto davvero fuori dalla norma di Zsuzsa, complimenti ad entrambe.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/SAzDHrvX__I/AAAAAAAAAEw/Uq19qrMDyNc/s1600-h/Bella+l%C3%AC.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/SAzDHrvX__I/AAAAAAAAAEw/Uq19qrMDyNc/s400/Bella+l%C3%AC.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191739007219269618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci sono poi "A modo mio", "La mia vita" e "Cazzi tuoi" in cui possiamo vedere con gli occhi del frontman la filosofia di vita che si intende confermare ancora una volta mentre "Quando mai" racconta con ritmo incalzante e blanda ironia le contraddizioni delle politiche internazionali e non. Da  registrare  la conclusione  sulla falsa riga  de "La guerra di  Piero".&lt;br /&gt;Autentico manifesto dell'inquietudine giovanile di cui ho parlato sopra è "Quando Tornano" interpretata da Luca e Nio che man mano che passano gli anni si fa sempre più talentuoso anche se la sua voce inizia ad apparire di dubbia sessualità. Rabbia contro il passato ed il presente, voglia di sfogare l'irrequietezza interiore di ragazzi lasciati a sè stessi e con tanta voglia di uscire da quella nube tossica che opprime la società, i dubbi nei confronti della legge, la freddezza di un ragazzo che ha perso la speranza. Si passa poi ai primi dolori adolescenziali, i ricordi di lacrime ed errori, i sorrisi sinceri e la rinnovata forza di ricominciare.  Chi ascolta si perde tra le mille emozioni emanate da queste rime, accompagnate da un ritmo critico  che sembra scandire i nostri battiti, scossi da tante immagini a noi care. Il dubbio rimane sul ritornello, che è stato registrato in modo da non farmi capire che cosa voglia dire! Maledetti!&lt;br /&gt;Infine i nostri Fdp hanno dato spazio anche alla comicità e all'anarchia più totale scommettendo ancora una volta su quel sincretismo di generi che riesce sempre a catturare lo spettatore suscitando in quest'ultimo perplessità e sconcerto fino ad arrivare all'euforia più totale. "E' dentro" è un pregevole esperimento che fonde commedia e rap con un sottofondo di erotismo; insomma un'assurdità che vede protagonista Bra, il nostro maldestro ed istrionico (mi ripeto) amico, che stavolta recita la parte di un giovane vittima di una donna senza pietà. "Leggi i messaggi" è invece il secondo coraggioso salto degli Fdp nel mondo dell'house. Anche questa volta tutto è partito dal caso. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Leggi i messaggi &lt;/span&gt;divenne una formula usata quando un'altro innamorato perditempo oppresso dalle paranoie è partito per la tangente iniziando ad evocare frasi sonnamboliche nel bel mezzo della notte, con l'invito a leggere i messaggi del proprio cellulare. Vi chiederete..ma che cazzo vuol dire? Ci vorrebbe un libro per spiegarlo. Una volta diventata standard questa formula è stata usata in vari modi, e un giorno registrata, appunto quando Polac ha ricevuto uno dei tanti messaggi imbecilli di Diego, il nostro esperto House. Ecco allora che è partito un nuovo lavoro di taglia e cuci che ha portato al futuro tormentone dell'estate. Aspettatevi presto un video al riguardo.&lt;br /&gt;Stop, direi che possa bastare. Vi lascio di nuovo il link del myspace dei Figli del Papa in cui potrete godervi già qualche pezzo di questo strepitoso e folle album: &lt;a href="http://www.myspace.com/figlidelpapa"&gt;www.myspace.com/figlidelpapa&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il prossimo appuntamento con i live della band è il 17 maggio alle 19.00 al Teatro Comunale di Bomporto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-6513862868399169321?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/6513862868399169321/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=6513862868399169321' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/6513862868399169321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/6513862868399169321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2008/04/bella-l.html' title='Bella lì'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/SAzDHrvX__I/AAAAAAAAAEw/Uq19qrMDyNc/s72-c/Bella+l%C3%AC.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-6718021157825910537</id><published>2008-04-01T16:00:00.005+02:00</published><updated>2008-12-13T06:57:01.625+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bologna'/><title type='text'>Anni luce</title><content type='html'>Mi è stata consegnata una riproduzione del primo numero de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Resto del Carlino&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Il quotidiano bolognese nato il 20 marzo 1885 si proclama sin dall'inizio giornale popolare, che col suo formato ridotto, si vuole inserire in un mercato diverso rispetto a quello della stampa d'informazione del tempo. Ecco un articolo del primo numero che ha colpito la mia attenzione.&lt;br /&gt;"AMOR FATALE&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/R_JMEl2nmgI/AAAAAAAAAEo/gQ4snqOSx8k/s1600-h/Il+carlino+n.1.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 146px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/R_JMEl2nmgI/AAAAAAAAAEo/gQ4snqOSx8k/s200/Il+carlino+n.1.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184289762821249538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;  In uno dei dipartimenti della Senna accadde, alcuni giorni sono, un fatto terribile. Una donna, certa Légrange, s'era invaghita perdutamente di un giovanotto che non l'amava. Furono d'ogni sorta le arti che essa mise in opera per sedurlo. Il giovanotto faceva costantemente pratiche di religione, e diceva di volersi far prete. La donna, di notte entrò nella casa di lui, mentre egli era ancora assente, e si nascose nello stesso suo letto. Quando il giovanotto entrò, e si disponeva a  coricarsi, al vedere la improvvisa apparizione della donna, diede un grido terribile; e fu tale la sua paura che impazzì! La donna, fuori di sè, gettossi dalla finestra di un quarto piano sfracellandosi le cervella orrendamente".&lt;br /&gt;C'è chi ha detto, che leggendo questa copia del Carlino si può intuire come l'indirizzo del giornale non sia cambiato.&lt;br /&gt;In merito a questo argomento mi astengo, piuttosto volevo rilevare come io e Polac, leggendo i vari pezzi di quel numero 1, fossimo d'accordo nell'affermare quanto un giornale sia utile per capire i problemi e le abitudini di un'epoca.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-6718021157825910537?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/6718021157825910537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=6718021157825910537' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/6718021157825910537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/6718021157825910537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2008/04/anni-luce.html' title='Anni luce'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/R_JMEl2nmgI/AAAAAAAAAEo/gQ4snqOSx8k/s72-c/Il+carlino+n.1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-8155564549027834541</id><published>2008-02-07T12:01:00.000+01:00</published><updated>2008-02-07T13:21:21.802+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='istruzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Laurea a parte (la legge del menga)</title><content type='html'>E così..chi la dura la vince, siamo arrivati finalmente in fondo, anche se, non possiamo ancora fare i conti senza l'oste.. Anche questa volta è andata..diciamo. Sono soddisfazioni.&lt;br /&gt;I piccoli passi dello studente che diventa uomo e finisce gli esami universitari, sta scrivendo la tesi ed ormai è a un passo dalla laurea. Una storia come altre in Italia..eppure in Francia e Germania si laurea il doppio delle persone ogni anno. Qualcuno direbbe che è questione di feeling, e in effetti non ha tutti i suoi torti. Il feeling gli italiani lo hanno perso tanto tempo fa, adagiandosi sulle loro antiche glorie, perchè, in fondo, l'Italia è un paese di tradizioni, genesi di cultura ed erudizione! Cosa credete, Virgilio era nostro, Dante era nostro, oggi anche Gigi D'Alessio è nostro, sommo poeta delle domeniche d'agosto.&lt;br /&gt;Ma alla fine il problema non si pone, che bisogno c'è di laurearsi quando il posto che poi si dovrebbe occupare non c'è? Non ha senso, fatiche sprecate. Ancora meglio quando il posto del laureato lo occupa un non professionista, amico di tutti, che per qualche motivo assume le cariche più alte di un'azienda. Qualcuno a questo punto potrebbe dire..almeno io lo direi, se ti specializzi di più hai il lavoro assicurato. E' quello che faremo, ci specializzeremo, saremo specialisti. Lo sanno tutti che una laurea triennale non serve a niente! Ma allora, perchè quasi tutti i corsi sono organizzati secondo un 3+2? Forse perchè, quando uno non ne può più ha l'occasione di fermarsi ai tre anni ed avere comunque un foglio in mano. Una soddisfazione. Si sa, a noi italiani basta poco, anche un premio di consolazione.&lt;br /&gt;Alla fine c'è un'alternativa alla specialistica: un bel master di 1° livello! Evvai! Non sai mai cosa ci trovi, ma tendenzialmente i master sono la specializzazione per eccellenza. Una volta masterizzato, un uomo, proprio come un cd, ha scritto su di sè il suo futuro, la sua funzione. C'è un solo problema, un cd si masterizza gratis, un uomo si masterizza con mastercard al modico prezzo di 10000 euro! Decisamente alla portata di tutti...&lt;br /&gt;Cosa vuol dire questo, che solo i benestanti ma benebenestanti si possono permettere di diventare i migliori e questo a casa mia, ma anche nelle vostre, non è democrazia. L'Italia è una Repubblica democratica (no, favorisce gli adagiati), fondata sul lavoro (no, sul lavoro degli adagiati)..almeno per quando riguarda l'educazione, non ci siamo ancora. Facciamo allora che l'Italia è solo una Repubblica, la seconda, perchè la prima è andata a p.. quando si è scoperto che metà della classe politica era corrotta. Per fortuna poi che il testimone venne passato ad una persona affidabile, che nulla aveva a che fare con la politica e che avrebbe fatto felici tutti gli italiani. Correva l'anno 1994..e Forza Italia vinceva le elezioni.&lt;br /&gt;E così, partendo da parole libere, guidate dal vento, siamo arrivati in pochi istanti a frasi tese e piene di risentimento. Dispiace che questo succeda, perchè l'Italia è il paese più bello del mondo, non lo pensate anche voi? (Sul serio!) Un giorno forse le cose andranno meglio, bisogna crederci fino in fondo e cercare sempre di vederne i piccoli lati positivi, le piccole svolte, le piccole vittorie che sommate insieme fanno la grandezza di un paese.&lt;br /&gt;Comunque, se non cambiano la legge elettorale, lo faccio anch'io un partito, potrei giocarmi uno sgabello nella zona toilette del parlamento con il partito dei Pensionati. Sono soddisfazioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-8155564549027834541?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/8155564549027834541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=8155564549027834541' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/8155564549027834541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/8155564549027834541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2008/02/laurea-parte-la-legge-del-menga.html' title='Laurea a parte (la legge del menga)'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-3700237244447757006</id><published>2008-01-23T13:03:00.000+01:00</published><updated>2008-12-13T06:57:01.993+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Blood Diamond e la terra dimenticata</title><content type='html'>Che ne sappiamo noi di quel pezzo di terra che si estende sotto il mar Mediterraneo? Niente. Qualcuno ogni tanto fa un versamento ad ignoti per la sanità di ignoti, qualcun'altro la identifica con i signori che ci vendono le collanine d'estate, altri ancora...niente, perchè, a parte stereotipi avvelenati di ignoranza e sporadiche pubblicità progresso, l'Africa non esiste. Un continente che rappresenta 1/5 delle terre emerse, 800 milioni di abitanti che da sempre vivono in quelle terre incontaminate e che da secoli guardiamo dall'alto verso il basso, non esiste. Dalla profondità della mia piattezza culturale in merito, questo continente racchiude infinite meraviglie che rimangono sconosciute ai molti, scenari affascinanti e di gran lunga più belli rispetto a quelli di casa nostra, numerosissime culture che tendiamo sempre ad omogeneizzare, e soprattutto l'anima, che i nostri antenati hanno perso tanto tempo fa.&lt;br /&gt;Da sempre considerata l'universale espressione della natura in eterno contrasto con la civiltà occidentale, le abbiamo tolto l'accezione di cultura che dal basso del nostro etnocentrismo attribuiamo da secoli soltanto a noi stessi. C'è voluta quella banda di antropologi squinternati a farci capire 150 anni fa che non eravamo i soli a trasmettere qualcosa di più del legame di sangue. Ma una volta capito l'abbiamo archiviato, e chi s'è visto s'è visto.&lt;br /&gt;Per quanto Blood Diamond non sia un film propriamente teso a sensibilizzare la nostra cognizione dell'Africa ha la forza di trasmetterci lo spirito di questo mondo nei suoi lati tradizionali e limpidi ma anche e soprattutto per quanto riguarda le spinte esterne generatrici di mutamento. Queste ultime sono state quasi sempre portatrici di conflitti e sfruttamento, di secondi fini a vantaggio esclusivo dei più forti, guarda caso, occidentali. Qualunquismo o ovvietà questa è la verità, che si estende per le terre oppresse dell'Africa dimenticata dai media ogni giorno di più. Ma dopo tutto, sarà ben più importante uno come Mastella! Miserere nobis!&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/R52m2MDFqeI/AAAAAAAAAEY/IvGSfPrJJyA/s1600-h/blooddiamond_lg.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/R52m2MDFqeI/AAAAAAAAAEY/IvGSfPrJJyA/s200/blooddiamond_lg.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160464197913782754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'opera di Edward Zwick del 2006 è un action movie che nel suo farsi affronta uno dei drammi che hanno investito il continente a causa della presenza occidentale: il mercato dei diamanti e lo sfruttamento dei nativi e il circolo di illegalità ad esso connessi. Il protagonista è appunto un mercenario cinico e sfrontato che vive di commercio illegale di diamanti. Il caso lo porterà a conoscere Solomon, un cittadino della Sierra Leone che ha nascosto un diamante di grandi dimensioni dopo essere stato costretto insieme ai suoi "fratelli" a lavorare nelle miniere di diamanti.  Quest'ultimo, il vero "buono" del film,  mosso dalla  volontà  di trovare  la sua  famiglia si vede costretto a fare un patto con Danny Archer, il mercenario. E' qui che parte l'avventura di Blood Diamond..&lt;br /&gt;Come il lavoro di Zwick ci mostra, la Sierra Leone negli anni 90' è stata terreno di una sanguinosa guerra civile tra le autorità governative e i ribelli del Fronte Rivoluzionario (Ruf), una delle tante in Africa che scaturiscono sotto spinte non propriamente libertarie. Qui, sono i diamanti a causare la guerra, e, come tante altre fonti di denaro nel continente, sono soggette ad interessi esterni, esteri. Quale sarà il collegamento? Direi che basta conoscere un minimo il mondo capitalistico di oggi per capire, che il nesso c'è, e vive ai confini tra legalità ed illegalità. Ma dopotutto c'è sempre qualcuno che rimane con le mani pulite, qualcuno che le sporca e qualcuno che muore. Questa è realtà, a sporcarsi le mani in Sierra Leone è stato il Ruf che ha messo tanta energia nei combattimenti quanta nello sfruttamento delle miniere, che vede schiavizzare migliaia di connazionali senza colpa. E poi ci si pone la solita domanda.."chi gliele avrà date le armi?", ma dopotutto uno scambio tra armi e diamanti è legale e grazie a tale liceità rimane all'ordine del giorno...mamma vado a comprare le patate, poi magari anche un fucile a pompa..&lt;br /&gt;Il conflitto si è concluso nel 1999 con la firma di un accordo di pace, ma i diamanti continuano ad ostacolare una soluzione duratura. Questo è un piccolo esempio di ciò che succede in Africa. Un esempio di come una cultura possa rovinarne un altra, restando impunita.&lt;br /&gt;E' stato calcolato che negli ultimi quindici anni le guerre sono costate al continente ben 3 miliardi di dollari, pensate quanto questo denaro avrebbe potuto realizzare se fosse stato investito nello sviluppo del continente.&lt;br /&gt;Tornando al film, prima di concludere, un applauso sincero va a Di Caprio, l'interprete di Danny Archer, che continua a migliorare film dopo film. Archer è un personaggio stupefacente, reso cinico dal suo passato, dalla guerra che ha combattuto inutilmente e dagli atroci omicidi dei propri genitori, è privo di moralità e ha deciso di combattere per sè stesso, prima di incontrare Solomon e Maddy&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;, giornalista americana che intende svelare i loschi traffici delle multinazionali diamantifere. Minuto dopo minuto la pellicola svela l'evolversi del protagonista che si fa influenzare pian piano dall'umanità dei due compagni. Egli è antagonista fino all'ultimo, poi, al momento di scegliere chi deve vivere e chi deve morire, sacrifica se stesso per dare un futuro a chi ne era stato privato. Insomma, un ruolo difficile da interpretare che Di Caprio ha reso nel modo ideale.&lt;br /&gt;L'Africa rimarrà un mondo che non ci appartiere finchè non vi sarà un'adeguata sensibilizzazione al riguardo, e un compito tale spetta prima ai governi e poi ai media che da troppo tempo hanno dato al criterio dell'audience il monopolio totale della comunicazione. Soprattutto chi fa informazione, al giorno d'oggi, ha perso di vista il proprio fine anteponendo ciò che fa notizia all'informazione stessa, che deve tornare ad essere completa ed oggettiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;L'immagine proviene dal sito www.r4nt.com&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-3700237244447757006?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/3700237244447757006/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=3700237244447757006' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/3700237244447757006'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/3700237244447757006'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2008/01/blood-diamond-e-la-terra-dimenticata.html' title='Blood Diamond e la terra dimenticata'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/R52m2MDFqeI/AAAAAAAAAEY/IvGSfPrJJyA/s72-c/blooddiamond_lg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-219468798792588836</id><published>2007-12-26T13:14:00.000+01:00</published><updated>2007-12-26T13:56:37.755+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Happy Christmas</title><content type='html'>Dopo gli ultimi post dal tono piuttosto triste, Parigino interrompe il continuum dell'introspezione malinconica per augurarvi un felice Natale accanto ai vostri cari ed un anno nuovo pieno di soddisfazioni! In fondo siamo tutti ricchi, chi in senso più materiale chi nel campo degli affetti, ma la vera ricchezza sta nel saper cogliere anche nelle piccole cose i valori più grandi. Quindi..sorridete!&lt;br /&gt;AUGURI!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-219468798792588836?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/219468798792588836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=219468798792588836' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/219468798792588836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/219468798792588836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/12/happy-christmas.html' title='Happy Christmas'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-3109824297595087988</id><published>2007-12-16T21:11:00.000+01:00</published><updated>2008-12-13T06:57:02.163+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senso di vita'/><title type='text'>Per sempre senza respiro</title><content type='html'>Ora, mentre digito questi tasti, tremo, il mio congelarmi pian piano scandisce con piccoli rintocchi l'avanzare del mio male, che minuto dopo minuto ricopre parti sempre più grandi del mio corpo. Ma io ti amo, anche se gli occhi mi bruciano e non si vogliono bagnare, anche se i miei muscoli si contraggono da ore per la paura, iniziando a farmi male. Tremo, piccola mia, e fatico a respirare ma ogni boccata d'aria che esce dal mio corpo è piena di te, dell'immagine che si è incollata sui miei occhi la prima volta che ti ho guardata. Ora il mio cuore si riempie più velocemente, sempre di più mentre il respiro rallenta e trema a sua volta, mi sembra di perdere i sensi, la mente si annebbia ma intravvedo ancora colori, sei tu, che hai sempre pitturato i disegni in bianco e nero che facevo della mia vita e anche in questo momento, che mi sento più di là che di quà, li vedo ancora...prima il rosso, le tue labbra, così belle e così vivaci, poi il verde, i tuoi lumi, quante volte mi perdo nei riflessi di quello smeraldo, vedo un mondo nuovo, un mondo buono, quello che mi hai mostrato tu..un viaggio puro, incontaminato, scandito dall'altruismo e la bontà, dalla semplicità un pò buffa del tuo modo di essere, dai sorrisi di felicità. Tu sei qui con me ora, anche se sono in ginocchio e forse non ti avrò mai, sei qui che riscaldi il mio cuore mentre il resto di me&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/R2WddZ-0RGI/AAAAAAAAAEQ/kU5ckWX1UxQ/s1600-h/Forest.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/R2WddZ-0RGI/AAAAAAAAAEQ/kU5ckWX1UxQ/s320/Forest.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5144691277856785506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; gela, e mi tranquillizzi, mi stringi tra le tue braccia e scompigli i miei capelli. Ti amo, e te lo dico, te lo urlo, qualunque cosa succeda, qualunque fenomeno accada, queste mie parole spaccherano i muri più resistenti, solcheranno migliaia di kilometri di oceani, entreranno nei corpi di tutti facendone un eco. Ti amo, oggi, domani, fra mille anni ancora. Questo sentimento che mi avvolge vive in ogni più piccola parte di me e trasmette la tua immagine calda e seducente in ogni mio ricordo e in ogni mia speranza. E questo senso di amore, che dai primi cenni di maturità mi travolge, è per sempre..inutile parlare di sentimenti che svaniscono col tempo, inutile parlare di contingenze, non c'è un capolinea in questo viaggio..lo so, perchè me lo hai detto tu il giorno che ti ho conosciuta, anzi l'hai sussurrato al mio cuore senza parlare, e ora questa vocina, anche se la mia vita si distruggerà in piccoli taglienti pezzi di vetro, sarà ancora lì a chiedermi di dirti Ti amo, per sempre senza respiro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ales&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-3109824297595087988?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/3109824297595087988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=3109824297595087988' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/3109824297595087988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/3109824297595087988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/12/per-sempre-senza-respiro.html' title='Per sempre senza respiro'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/R2WddZ-0RGI/AAAAAAAAAEQ/kU5ckWX1UxQ/s72-c/Forest.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-5393691741729899619</id><published>2007-11-17T15:56:00.000+01:00</published><updated>2007-11-17T16:59:57.438+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parigi'/><title type='text'>Cara Parigi</title><content type='html'>Là, dove il fiume troneggia sulle sponde festose e l'aria si fa un poco più pura, eccoti trasportato caro protagonista. Sebbene un treno che viaggia per 8 ore vi separi, è lei a venire da te ed entrare nel tuo immaginario tempestoso. "Cara città, che prendi per mano uomini e donne stregandoli di magia e calde luci, ti penso, e ti sento vicina". Camminate chilometriche su strade odorose, voci magnetiche e i rossori delle insegne, un lungo pezzo di pane e tanta voglia di arrivare. Arrivare dove? Ovunque in questa città che racconta il passato ed abbraccia l'avvenire. E poi, d'improvviso, ecco farsi avanti il dolce presagio che sotto quello che vedi ci sia una storia calzante, un piccolo mistero da scoprire o forse un fragile sentimento che ne diede la vita. Il protagonista immagina e fruga nei suoi ricordi ogni passo fatto sui ciottoli, ogni decorato ponte, ogni stanella che ha incrociato. Ma il meglio arriva la sera, Parigi e la Senna in un connubio d'amore danno vita ad un rinato spettacolo di sensi: il fiume riflette i colori della città e la città porta i suoi abitanti a cantare e danzare sul fiume. I battiti ora aumentano incessanti.&lt;br /&gt;I pensieri viaggiano su di Lei, ed il protagonista vive ancora..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-5393691741729899619?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/5393691741729899619/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=5393691741729899619' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/5393691741729899619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/5393691741729899619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/11/cara-parigi.html' title='Cara Parigi'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-3823561820119659265</id><published>2007-10-26T21:17:00.000+02:00</published><updated>2008-12-13T06:57:02.363+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><title type='text'>Ah no?</title><content type='html'>Ad ogni azione corrisponde un'azione uguale inversa. Così la California brucia, secondo l' FBI soltanto uno degli incendi è di origine dolosa ed è stata fissata una taglia di 150.000 dollari a chi consente la cattura dei piromani. A parte il fatto che quei soldi salverebbero come al solito mezza Africa, c'è chi addirittura ha ipotizzato la mano di Al Quaeda (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Drudgereport&lt;/span&gt; sulla base di alcune indagini dell'FBI che aveva allertato le autorità su un possibile attacco incendiario nella costa occidentale). A questo punto potrei ipotizzare che anche il furto della mia auto è stato progettato da Bin Laden, tanto lui è come il pane, è dappertutto...&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RyJgd0VyinI/AAAAAAAAAEI/DCkjvFxTx2I/s1600-h/fireqq4.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RyJgd0VyinI/AAAAAAAAAEI/DCkjvFxTx2I/s200/fireqq4.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5125765391283554930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questo suddetto incendio doloso ha colpito la Cleveland National Forest e Orange County, quel posticino pieno di villette e ricconi sfaccendati che ci racconta la serie tv O.C. In realtà nel telefilm sono tutti in fallimento quindi la casa in un modo o nell'altro l'avrebbero persa comunque. Tornando al punto, se uno solo degli incendi è doloso, allora di chi è la colpa degli altri? E non provate a dire Bin Laden! L'America si fa male da sola, gli incendi si verificano perchè il clima è cambiato e tuttora continua ad evolversi a causa dell'inquinamento che essa stessa, prima fra tutti, produce. E così, quei magnati che fanno in modo di evitare la produzione e lo sviluppo di energie meno inquinanti, magari avevano proprio una casa lì ad Orange County ed ora è mezza incenerita. Come già detto qualche mese fa, gli Stati Uniti sono il paese che produce il maggior inquinamento e quel poco che la Merkel è riuscita a strappare nell'ultima riunione G8 non basta. Le emissione vanno ridotte drasticamente altrimenti fra qualche decennio non sarà solo OC a bruciare ed i pericoli maggiori non saranno causati dal fuoco. E' realtà, basta leggere &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Focus&lt;/span&gt; o cercare un pò in rete per scoprirlo. E' ora di svegliarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo post è dedicato al Blog Action Day (15 ottobre) che quest'anno era incentrato sull'ambiente. Migliaia di blogger hanno pubblicato lo stesso giorno i loro post sull'ambiente per dimostrare che qualcosa insieme si può fare. Piccoli passi che col tempo e con maggiore coscienza potrebbero diventare grandi e decisivi. Il sottoscritto come al solito è in ritardo ma non poteva mancare all'appello. Un bacio a tutti i blogger: siete grandi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-3823561820119659265?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/3823561820119659265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=3823561820119659265' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/3823561820119659265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/3823561820119659265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/10/ah-no.html' title='Ah no?'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RyJgd0VyinI/AAAAAAAAAEI/DCkjvFxTx2I/s72-c/fireqq4.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-7331682923374802377</id><published>2007-10-16T20:53:00.000+02:00</published><updated>2007-10-16T22:17:41.962+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senso di vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Autunno piange</title><content type='html'>Pensosi..quasi persi nell'orgoglio delle nostre piccole vittorie e nell'incapacità di respirare in un altro modo, passiamo immobili minuti importanti di un giorno d'autunno. Qui, le foglie cadono solitarie, sfiorano le nostre automobili parcheggiate e si sdraiano a terra, là, in Birmania, uomini liberi cadono e uomini in piedi perdono la libertà, altri la piangono dietro le sbarre. Sotto l'acciaio del regime le anime ansimano ancora un pochino e invocano speranza. E' un acciao già visto, settanta anni fa. Chi vede più in là di quell'acciaio, di quella finta facciata di correttezza che il regime inscena per nascondere il sangue di tuo fratello, -là- si sente in trappola, -qua- pensoso si fissa un pò allo specchio poi va a spazzare le foglie cadute davanti a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basterebbe la voce dell'umanità tutta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-7331682923374802377?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/7331682923374802377/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=7331682923374802377' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/7331682923374802377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/7331682923374802377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/10/autunno-piange.html' title='Autunno piange'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-7171184123013583004</id><published>2007-10-02T23:14:00.000+02:00</published><updated>2007-10-02T23:29:46.861+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senso di vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>I fantasmi del passato ( 2a parte)</title><content type='html'>La situazione si è aggravata sempre più e il 27 settembre, ci racconta Graeme Jenkins (che possiamo leggere su Repubblica), a Rangoon "circa tremila persone, guidate da 6 monaci, fronteggiavano la polizia schierata dietro le barriere di filo spinato..". Il reporter racconta che si sono uditi spari di armi da fuoco e un giornalista con la macchina fotografica in mano è stato ucciso. Io stesso ho visto le immagini sul giornale, e molti di voi in tv. Sono immagini che fanno freddo, sono immagini che hanno il sapore di passato, almeno per noi occidentali che certe cose non le vediamo più da cinquanta anni, dall'ultimo conflitto mondiale. E' triste sapere che dopo tutto quello che è successo, dopo tutti gli insegnamenti che la storia ha dato a questo mondo, certi fatti possano ancora continuare ad esistere. Il governo birmano ha annunciato che otto persone sono morte, tipica informazione manipolata, Jenkins parla infatti di una vistosa sottostima. Il giornalista continua raccontando che  vi sono tre camion militari: uno addetto a sparare, uno a raccogliere i cadaveri e sull'ultimo invece vi sono gli uomini che devono ripulire le strade. Intelligente come strategia, vero? "Un uomo ha detto di aver visto una grossa fossa, scavata per ordine del governo al centro di un campo da calcio nei pressi della Pagoda Shwedagon..lo scopo della buca non è stato reso noto". Non so a voi, ma a me ricorda qualcosa. Vi sono stati anche dei raid all'interno dei monasteri, centinaia di monaci sono stati arrestati e forse qualcuno ha subito una pena peggiore. Un imprenditore intervistato ha affermato:" Se i monaci non si fermano e la gente continua a seguirli, i generali se ne dovranno andare: questa è la nostra ultima occasione", c'è addirittura chi è costretto a smettere di raccontare:" Non posso più parlare, ci stanno osservando". Ha ragione Guido Rampoldi di  Repubblica quando parla della rivolta dei monaci, "un coraggioso movimento di liberazione che tien nel massimo conto i diritti umani, la religione che ritrova una dimensione politica sana in una laica lotta per la libertà". Le cose non sono migliorate nei giorni successivi, e leggo ora su Google news che l'inviato dell'ONU Ibrahim Gambari oggi ha incontrato il capo supremo del regime Than Shwe e la leader dell'opposizione Aung San Suu Kyi per porre fine alla repressione militare di questa fondamentale protesta per la democrazia. Intanto sembra che (in base a fonti affidabili delle agenzie) gli arresti siano continuati per tutta la scorsa notte. Il terrore regna nella città di Rangoon, le persone vengono portate via dalle loro case. Basterà un inasprimento delle sanzioni da parte delle nazioni vicine e dell'occidente? E' giusto limitarsi a sperare che l'intera popolazione birmana, guidata dai monaci, riesca a spodestare il regime dei generali? Mi chiedo se non sia necessario fare di più, perchè ciò che sta succedendo in questi giorni e che per 20 anni ha svuotato un popolo dei suoi diritti, possa finalmente essere rovesciato. E' ora di costruire un muro ideale e culturale che impedisca una volta per tutte ai fantasmi del passato di varcare il nostro presente, e per Nostro intendo di tutto il Mondo e non solo dell'Occidente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti dovremmo pensarci..non ho scritto questo post per farvi la cronaca, a quello ci pensano i giornali. L'ho scritto perchè è giusto rifletterci sopra, perchè mentre noi siamo qua spaparanzati con i nostri I-Pod, qualcuno nel mondo combatte ancora per la sua libertà e la sua vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le mie fonti: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;la Repubblica&lt;/span&gt;; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Wikipedia&lt;/span&gt; ( per la storia del paese); &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Google News Italia; equonomia.it&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; font-weight: 700;" lang="IT"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-7171184123013583004?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/7171184123013583004/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=7171184123013583004' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/7171184123013583004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/7171184123013583004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/10/i-fantasmi-del-passato-2a-parte.html' title='I fantasmi del passato ( 2a parte)'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-1463252820126167614</id><published>2007-10-02T18:20:00.000+02:00</published><updated>2007-10-02T23:13:58.946+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senso di vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>I fantasmi del passato (storia)</title><content type='html'>C'era una volta una piccola regione del sud est asiatico chiamata Birmania..una regione che da secoli è stata teatro di scontri, invasioni e cambi di dinastie, un paese nel cui tempo si radicarono molteplici etnie e minoranze. Il territorio birmano che fu colonia dell'impero britannico e ne rappresentò una delle più ricche, dal 1962 si vide dominato da un regime comunista instaurato con un colpo di stato militare condotto dal generale Ne Win  che destituì la repubblica indipendente. Il generale promosse una disastrosa «via birmana al socialismo», imponendo un'economia che ridusse il Paese alla fame, mentre la repressione fece migliaia di morti. Il paese rimase isolato dal resto del mondo, data l'assenza di diritti civili per la popolazione, così come di libertà di stampa. Nell'88, anno delle manifestazioni studentesche che provocarono migliaia di morti, Saw Maung organizzò un altro colpo di stato. Da quel momento le cose sembrarono andare meglio, nel 1990 si ottennerò elezioni libere per la prima volta dopo 30 anni ma era troppo bello per essere vero e nel 91 lo SLORC ( Consiglio di restaurazione della legge e dell'ordine di stato), spalleggiato dall'Esercito, si rifiuta di cedere il potere, rovesciando l'assemblea popolare, ed arrestando Aung San Suu Kyi (premio nobel per la pace), ed altri leader dell'NLD, il partito vincente. Da allora nel paese si è insediato un regime militare che calpesta con forza e determinazione i diritti dei cittadini della Birmania che cambiò nome in Myanmar: ai cittadini non è permesso guardare canali televisivi esteri, l'uso del cellulare, l'accesso ad internet, solo ad una posta controllata, poche le copie  dei giornali stranieri di cui usufruire che in generale arrivano solo nei grandi hotel. Addirittura, in seguito ad alcune manifestazioni di protesta sono state chiuse le università per un tempo indeterminato&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;.&lt;/span&gt; Tuttora le condizioni economiche del paese sono allarmanti, tanto da poter essere annoverato come una delle nazioni più povere del mondo. Il consiglio dell'Ue ha espresso la sua preoccupazione riguardo alla situazione anti-democratica che continua a portarsi avanti negli anni ed ha espresso il suo disappunto per il mancato rispetto dei diritti umani e le carcerazioni dei membri dell'LND, il partito di Aung San Suu Kyi. Quest'ultima ha richiesto il boicottaggio turistico poichè il flusso della moneta straniera viene controllato dal governo così come le ferrovie, le linee aeree, i musei e altri importanti attività. L'UE ha richiesto inoltre la scarcerazione immediata dei prigionieri politici, ma il suo appello è stato inascoltato. Inizia così un era di boicottaggio nei confronti del paese, sia delle aziende che investono in Birmania ( in modo da scoraggiarle) sia del turismo, ma tuttora vi sono ancora multinazionali come la Total (francese) che continuano ad investire.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana; font-weight: 700;" lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-1463252820126167614?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/1463252820126167614/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=1463252820126167614' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/1463252820126167614'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/1463252820126167614'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/10/i-fantasmi-del-passato-storia.html' title='I fantasmi del passato (storia)'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-1836226331946170543</id><published>2007-09-29T13:04:00.000+02:00</published><updated>2008-12-13T06:57:02.681+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Un 2008 per i Figli del Papa</title><content type='html'>Sembrava tutto perso, nessuna prova, nessun rumore..neanche una rima. Poi all'improvviso veniamo a scoprire che un Figlio vuole mandare avanti la baracca,anche da solo o con l'aiuto di qualche inaspettato amico o vicino di casa..perchè forse è così che si fa, se credi in un obiettivo fino in fondo anche il contadino che per anni ti ha inseguito con la vanga in mano perchè gli calpestavi l'orto, può diventare la soluzione dei tuoi problemi. Homo faber suae fortunae ( L'uomo è fautore della propria sorte) almeno in una buona percentuale; egli, nato sulla terra e dalla terra, plasma le cose del mondo in base alle sue idee, le sue intenzioni, gli obiettivi, le speranze, le passioni e le visioni; la riuscita di tale creazione però dipende dall'intensità delle proprie credenze ed aspirazioni, quanto è forte in noi il desiderio di realizzare? Sembra che nell'ormai Figlio unico Gka esso lo sia quanto basti per mettersi in proprio, rimboccarsi le maniche e iniziare il viaggio che lo porterà alla conclusione del nuovo album.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/Rv6FLMS4pNI/AAAAAAAAAD4/aS9flXbuNek/s1600-h/duna+020.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/Rv6FLMS4pNI/AAAAAAAAAD4/aS9flXbuNek/s320/duna+020.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5115672654064952530" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Comprati gli "armamentari" per la produzione, elaborazione e registrazione del suono, Gka ha insonorizzato un piccolo spazio della sua camera ed ha avviato i lavori. Oltre alle 3 tracce già precedentemente pubblicizzate, in pochi giorni ne sono state già ultimate di nuove portandosi ad un terzo del lavoro, che sarà probabilmente completato entro la fine del 2007. L'approccio è lo stesso dei precedenti: una continua ricerca di nuove soluzioni sonore e tendenze, il continuo spingersi verso nuove frontiere..l'ormai collaudata presenza arabeggiante non mancherà neanche stavolta. Per quanto riguarda i contenuti, ecco che i Figli del Papa hanno intrapreso la strada del sociale, del sentimento, e del senso di incertezza di fronte alle politiche del mondo che ci circonda: insomma non più solo il molesto ma anche il manifesto; ciò che è impossibile negare agli occhi dei 20enni d'oggi che si trovano davanti ad un mondo tormentato da forti ambiguità, politiche e storiche. Le parole spavalde e baldanzose di Gka si mischiano ora con canzoni impegnate e impregnate, di dubbi e passioni che regnano sovrani nel caos postmoderno che riempie le nostre giornate.&lt;br /&gt;A fianco del solito Luca, tanti i nomi e le collaborazioni che contribuiranno alla creazione delle prossime tracce, ed ognuno di essi darà un apporto unico e particolareggiato alle rime del frontman..ma non sveliamo oltre altrimenti si rovina il gusto dell'ascolto!&lt;br /&gt;Infine, nel cantiere-armadio dei Figli del Papa anche un progetto multigenere con Bra, amico di Bomporto e personaggio istrionico dalle spiccate capacità comico-teatrali (sebbene non abbia mai fatto teatro). L'idea qui, è che si entrerà a pieno titolo nel sound alternativo e sicuramente promette belle sorprese!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-1836226331946170543?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/1836226331946170543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=1836226331946170543' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/1836226331946170543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/1836226331946170543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/09/un-2008-per-i-figli-del-papa.html' title='Un 2008 per i Figli del Papa'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/Rv6FLMS4pNI/AAAAAAAAAD4/aS9flXbuNek/s72-c/duna+020.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-5605679227568228567</id><published>2007-09-24T14:42:00.000+02:00</published><updated>2008-12-13T06:57:02.985+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senso di vita'/><title type='text'>Per te, per me ed anche un po' per loro</title><content type='html'>Fuggi con me, saluta i tuoi cari, i tuoi amici e fregatene di quegli altri, quelli che non meritano che tu prenda a cuore la loro identità..fuggi insieme a me, per respirare insieme una nuova aria, pura e magica come non l'abbiamo mai sentita. Qualche giorno soltanto, una settimana, un mese, forse una vita uniti da quello strano sentimento che ci lega stretti stretti e ci avvolge in un caldo tepore. Per noi allora saranno soltanto sorrisi e cielo sereno, saranno gioco e passione, saranno vita e quell'amore che non siamo mai sicuri di provare in questo mondo cinereo. &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RvfCT8S4pLI/AAAAAAAAADc/TwHtTtxWtXM/s1600-h/DSCF0939.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RvfCT8S4pLI/AAAAAAAAADc/TwHtTtxWtXM/s320/DSCF0939.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5113769549761127602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dai, non temere possiamo tornare, più forti e più stretti..questo viaggio non rinnega un ritorno..non temere, saltami in spalla e seguiamo le folate di vento, lui indicherà la strada da seguire, rinfrescando i nostri inverni e scompigliandoci le estati. Guardami negli occhi, sono sinceri quando ti fissano, rivelano tutto ciò che non ti dico e ora..in un grido di emozione ti invitano a prender la mia mano e salpare..oggi e non domani, anzi ora, che le intenzioni sono calde e i nostri corpi battono e tremano come alla partenza di una gita, quella più importante per te e per me e ancora per chi si voglia unire a noi in questo coraggioso salto che ci aprirà gli occhi, i cuori e ci renderà immuni dalle delusioni quotidiane. Dunque hai deciso? Mi allaccio le scarpe perchè in volo magari me ne sfugge una, quando sei pronta dillo stringendoti a me, quello sarà l'inizio del nostro viaggio..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dedicato a tutti quelli che lo meritano..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-5605679227568228567?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/5605679227568228567/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=5605679227568228567' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/5605679227568228567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/5605679227568228567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/09/per-te-per-me-ed-anche-un-po-per-loro.html' title='Per te, per me ed anche un po&apos; per loro'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RvfCT8S4pLI/AAAAAAAAADc/TwHtTtxWtXM/s72-c/DSCF0939.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-1559343706202235082</id><published>2007-09-22T15:15:00.000+02:00</published><updated>2008-12-13T06:57:03.188+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Italia rock'n'roll</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non sono i popoli che devono avere paura dei governi, ma sono i governi a dover avere paura dei popoli&lt;/span&gt;. Così, in una delle sue numerose citazioni V, il supereroe che nell'omonimo film e fumetto farà esplodere il parlamento londinese spiega alla sua Evey i fondamenti della democrazia da lui auspicata. Mutatis mutandis (cambiato ciò che va cambiato), il V day di Beppe Grillo riprende (con coscienza o meno) molto di queste idee, lo stesso simbolo con cui si disegna la V è quasi identico. Da una parte V per vendetta dall'altra V per vaff...&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RvWFm8S4pKI/AAAAAAAAADU/wpnbMvB5BKM/s1600-h/pto_OS_V_13.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RvWFm8S4pKI/AAAAAAAAADU/wpnbMvB5BKM/s320/pto_OS_V_13.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5113139856015926434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Proprio così, molte le somiglianze, l'obiettivo è sovvertire la classe politica vigente, mandarla a casa e aprire una nuova era che dia finalmente respiro al paese.&lt;br /&gt;Ci sono però alcune fondamentali differenze, l'eroe mascherato farà esplodere un parlamento e lascerà vittime sulla sua strada ma mostrerà la verità al popolo con linguaggio forbito ed eloquente, il contumelioso (parole di Scalfari) comico invece spiegherà la verità alle masse con fior di offese e parolacce a tutto andare e il parlamento probabilmente non riuscirà neanche a svuotarlo.&lt;br /&gt;Grillo ha ragione, per le poche cose che ho sentito e per la mia scarsa conoscenza della politica posso  dire che quegli uomini che oggi frequentano il parlamento italiano sono troppi e troppo vecchi, la politica ha bisogno di nuove facce, facce giovani e acculturate, con una migliore coscienza della modernità e possibililmente senza accuse sulle spalle. Il problema è che oltre questo, cioè oltre ad una tabula rasa della politica italiana, di vere proposte per mettere a posto un paese che per troppo tempo si è adagiato sulle antiche glorie non ce ne sono state.&lt;br /&gt;In attesa di queste ultime importanti necessità, sarebbe utile che chi si propone di guidare le masse, cioè chi si propone come esempio da seguire, in quanto tale lo faccia anche nella forma e non solo nel contenuto. La maleducazione non è mai stata simbolo di civiltà e non aiuta di certo ad educare chi al mondo della politica sta iniziando ad affacciarsi ora.  In fondo non è così difficile usare un registro più accettabile.&lt;br /&gt;Detto ciò, nella mia modesta, forse insufficiente preparazione politica ritengo che è davvero ora che certa gente se ne vada in pensione e che il Parlamento si restringa notevolmente.  Come dice, se non sbaglio, Scalfari la legge elettorale è una porcheria, a mio avviso atta a servire i comodi di chi su quelle poltrone ha ormai lasciato la forma del sedere. Al giorno d'oggi sarebbe necessario che i fondamenti della politica fossero insegnati a tutti, per poter dare la possibilità alla popolazione di votare con maggiore consapevolezza e magari comprendere che certe argomentazioni proposte da molti addetti ai lavori di oggi, non sono altro che aria fritta.&lt;br /&gt;Infine, odio sentire che quando qualcuno  attacca in modo non convenzionale qualche politico viene accusato di qualunquismo..ma cosa vuol dire! Vergogna..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-1559343706202235082?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/1559343706202235082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=1559343706202235082' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/1559343706202235082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/1559343706202235082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/09/italia-rocknroll.html' title='Italia rock&apos;n&apos;roll'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RvWFm8S4pKI/AAAAAAAAADU/wpnbMvB5BKM/s72-c/pto_OS_V_13.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-5924094018375576320</id><published>2007-08-20T15:23:00.000+02:00</published><updated>2007-08-20T17:21:07.080+02:00</updated><title type='text'>Fine dell'avventura?</title><content type='html'>Fino a poco tempo fa sembrava andasse tutto bene, la gloria di "Like a nerz" sembrava non avere fine, copie su copie regalate a destra e manca, cori intonati per strada dai fans più agguerriti, mezzo migliaio di visite al video di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mike song&lt;/span&gt; su Youtube, insomma tanta carica e speranze per i Figli del Papa, la band più molesta del modenese, ma ieri Luca ( il cantante) ha confessato la crisi, "..io e Fabien non ci becchiamo mai&lt;span style="font-style: italic;"&gt;".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Dopo aver ascoltato le prime tre tracce del nuovo cd nessuno avrebbe mai pensato che qualcosa non stesse funzionando, e invece scopriamo tristemente che i Figli del Papa non provano più. Sembra che da un pò di tempo i due elementi della band non riescano a trovare il modo di incontrarsi e lavorare insieme, probabilmente sono nate alcune incomprensioni ma non indaghiamo oltre, il sottoscritto in questo blog farà di tutto per evitare il Gossip!&lt;br /&gt;Non sappiamo cosa succederà nelle prossime settimane, i Figli del Papa potrebbero chiudere baracca oppure riaprire le danze..tutto è possibile, speriamo che Polac, l'uomo immagine, non rimanga orfano del duo!&lt;br /&gt;Un grande In Bocca al Lupo a Fabien e Gka per un ritorno sul panorama musicale più molesto del precedente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-5924094018375576320?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/5924094018375576320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=5924094018375576320' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/5924094018375576320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/5924094018375576320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/08/fine-dellavventura.html' title='Fine dell&apos;avventura?'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-6245231402992925101</id><published>2007-08-14T12:22:00.000+02:00</published><updated>2008-12-13T06:57:03.375+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senso di vita'/><title type='text'>Se ci penso fino in fondo vado a fondo per davvero</title><content type='html'>Mi chiedo perchè tutte le volte cerco di scrivere qualcosa di oggettivo e poco personale, qualcosa di utile alla società e invece mi ritrovo a farfugliare discorsi post-adolescenziali sul senso della vita in cerca di risposte. Che pacco.&lt;br /&gt;Ma ci sono giorni in cui proprio non ci riesci a scrivere qualcosa di normale, succedono le cose che non ti aspettavi e l'unico sfogo che hai è prendere la penna o, in questo caso, la tastiera ed evocare ciò che ti turba.&lt;br /&gt;Svegliarsi un giorno e accorgersi che manca qualcosa, manca fortemente e non si trova, dov'è? Alzati presto e inizia a cercare, scendi le scale, guardati intorno, segui le tracce..che fare, non c'è! Prendo il cellulare di corsa e leggo i messaggi, quanta spazzatura in memoria, non vedo squilli, che strano. Non trovi e ti siedi un attimo a pensare: "ok, proviamo a fare mente locale", e finalmente ricordi, non stavi cercando il diploma di maturità perchè non lo sei mai andato a prendere, ciò che non vedi oggi l'hai perso ieri sera e francamente neanche io Voce narrante so dirti se la riavrai.&lt;br /&gt;Cari lettori, caro sottoscritto questo significa avere 20 anni: nessuna certezza, mille dubbi, mille passioni e una forte tendenza a incasinarsi la vita; siamo fatti così, sempre pronti a prendere la pacca sui denti e con la costante voglia di riprovare e sbagliare ancora e ancora, abbiamo una faccia di bronzo incredibile. Purtroppo ci sono cose, le più immateriali, che sono più difficili da gestire e spesso la nostra faccetta spavalda non basta a darci una seconda possibilità, il caso certo può aiutare ma se tanto è il pessimismo nell'aria un motivo c'è.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RsHGTFoykMI/AAAAAAAAADM/CCew5_Ukb_Y/s1600-h/Polac+alta+quota.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RsHGTFoykMI/AAAAAAAAADM/CCew5_Ukb_Y/s320/Polac+alta+quota.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098574284393189570" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; E così le storie finiscono, le amicizie si tagliano, i sogni si infrangono e gli occhi piangono. Mi manca davvero ciò che ho perso ieri, mi sento svuotato, impoverito, senza prospettive; avanti, chi non ha mai avuto la sensazione che tutto per un attimo sembrasse perso? Combattere momenti come questi è dura, subito fai finta di niente, ti convinci:" basta non ci devo pensare" poi sali in fretta nella tua camera, sbatti la porta e ti lanci nella tua massima espressività con un bel:"cazzo!" Che rabbia..purtroppo per il nostro main character non passerà presto cari lettori, i sentimenti non perdonano.&lt;br /&gt;Così il protagonista della nostra storia ha perso la cosa che cercava, non se ne fa una ragione, cammina inquietamente per la casa e pensa..si affligge, si tormenta, non dorme. I giorni passano e i ricordi lo assorbono, il resto non lo tocca più minimamente, egli ha solo una cosa in testa ed ogni sera volge lo sguardo al cielo e la cerca tra le stelle. Non sappiamo la fine di questa storia, l'autore altrimenti conosciuto come Caso, considerato l'insolito antefatto ha lasciato un finale aperto: ritroverà il nostro protagonista la sua amata cosa? Al tempo l'ardua sentenza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-6245231402992925101?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/6245231402992925101/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=6245231402992925101' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/6245231402992925101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/6245231402992925101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/08/se-ci-penso-fino-in-fondo-vado-fondo.html' title='Se ci penso fino in fondo vado a fondo per davvero'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RsHGTFoykMI/AAAAAAAAADM/CCew5_Ukb_Y/s72-c/Polac+alta+quota.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-1139713636254786808</id><published>2007-08-13T19:24:00.000+02:00</published><updated>2007-08-13T20:13:12.281+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Simpatia da cattedra universitaria..</title><content type='html'>...Alessandro doveva assolutamente laurearsi ad ottobre o al massimo a dicembre, pena la fine della sua sanità mentale.&lt;br /&gt;Mentre Irene Grandi bruciava la città con le sue grottesche canzoni, il caldo afoso bruciava Alessandro e il professore fissava un appello d'esame il 18 settembre ed uno il 4 dicembre.&lt;br /&gt;Alessandro scrisse dunque una e-mail al professore per sapere se c'era un appello anche ad ottobre in vista della laurea di dicembre.  Imprevedibilmente la risposta del prof. arrivò in poco tempo e recitava tali parole:" Non è in programma alcun appello ad ottobre, l'esame del 18 settembre è stato pensato appositamente per i laureandi."&lt;br /&gt;Il giorno limite per la consegna del libretto (con tutti i voti degli esami)  per laurearsi ad ottobre era fissato per il 17 settembre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-1139713636254786808?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/1139713636254786808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=1139713636254786808' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/1139713636254786808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/1139713636254786808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/08/simpatia-da-cattedra-universitaria.html' title='Simpatia da cattedra universitaria..'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-2489117050366811031</id><published>2007-07-01T13:54:00.000+02:00</published><updated>2007-07-01T15:36:10.803+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Waiting for Parigino</title><content type='html'>Utilizzo questo post per porre le scuse per la povertà di pubblicazioni di questo giugno disgraziato.&lt;br /&gt;Affrofitto inoltre per scusarmi anche dei prossimi dieci giorni di luglio in cui proprio non avrò occasione di scrivere qualcosa su questa piccola finestra virtuale: maledetti esami..universitari..&lt;br /&gt;Non ho tempo ora di parlare degli esami universitari, ma colgo l'occasione per informare tutti coloro che potrebbero trovarsi di fronte alla scelta delle materie da inserire nel piano di studio che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Comunicazione, cultura e società &lt;/span&gt;è tempo buttato all'aria e rabbia sprecata, non fate cazzate e scegliete altro. Nell'esame in questione vengono proposte 900 pagine di saggi, di cui, con la sola esclusione degli ottimi Goffman e Garfinkel, il resto è il nulla: parole buttate al vento, da spunti iniziali su specificità dei temi della comunicazione, la società e la cultura gli autori si dipartono dalla realtà delle riflessioni accettabili per farsi trasportare nel tunnel delle proprie meditazioni più profonde e indefinite, in un incartamento di connessioni concettuali che solo ad essi, forse, potranno essere veramente chiari e a noi arrivano solo affermazioni intrattabili e purtroppo inutili alla soluzione del concetto teorico analizzato.&lt;br /&gt;Detto questo, visto che siamo in tema di esami, perchè non parlare delle prove di maturità?&lt;br /&gt;Sinteticamente: 1- la traccia su Dante è stata probabilmente decisa in una locanda tardo-medievale nel bel mezzo di una gara di bevute di rum tra dipendenti del Ministero vestiti da pirati e il ministro Fioroni nei panni di Jack Sparrow.&lt;br /&gt;                             2- quand'è che la smetterete di fare del casino con queste commissioni esterne ed interne che arrecano soltanto squilibrio, scorrettezza, scarsa imparzialità e tanto inutile stress?&lt;br /&gt;                             3- perchè continuate ad imporre un esame che non serve a niente se non a sprecare tempo e denaro e a far impazzire gli studenti che avranno il solo guadagno di ricordare le cose studiate nell'ultimo anno per 3 mesi in più? Tanto il voto finale, con tutta la sua relatività e pochezza, lo si può dare con un semplice calcolo della media dello studente.&lt;br /&gt;                             4- i soldi che lo Stato risparmierebbe evitando gli esami di maturità potrebbero essere utilizzati in maggiori controlli nelle scuole  sull'operato didattico e sociale dei professori nelle aule scolastiche o per la prevenzione dei giri di droga che circondano questi ambienti.&lt;br /&gt;                             5- quand'è che si licenziano i professori che non fanno il loro lavoro (aiutando fra l'altro i tantissimi laureati che si trovano a dover pregare per poter fare una semplice supplenza), quand'è che si insegna cosa è il rispetto a quei bulletti che maltrattano compagni e addirittura docenti? Ma soprattutto , quand'è che rifonderete totalmente questo mondo scolastico traformandolo in un mondo sano: i giovani sono davvero il futuro e maggiore attenzione dovrebbe essere data ad essi dallo Stato &amp; Co.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-2489117050366811031?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/2489117050366811031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=2489117050366811031' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/2489117050366811031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/2489117050366811031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/07/waiting-for-parigino.html' title='Waiting for Parigino'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-8124255696397619293</id><published>2007-06-09T16:35:00.000+02:00</published><updated>2007-06-11T21:32:45.179+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><title type='text'>Attenti a quegli otto..e al nostro pianeta</title><content type='html'>Finalmente, dopo tanto menefreghismo, la riunione dei G8 ha raggiunto un compromesso per  risolvere il gravissimo problema del riscaldamento globale e dell'inquinamento terrestre.&lt;br /&gt;Come molti sapranno gli Stati Uniti rappresentano il paese che emette il maggior livello di gas inquinanti e George W. Bush e i suoi consiglieri sono talmente implicati nelle industrie di petrolio e carbone che difficilmente un'analisi scientifica rigorosa sul riscaldamento globale riuscirebbe a smuoverli dai loro interessi per i combustili iper inquinanti che purtroppo vengono sfruttati senza criterio ogni giorno. Bene sic rebus stantibus (stando così le cose), la situazione sembrava quindi ferma alle speranze del protocollo di Kyoto quando all'improvviso giovedì ci è voluta una donna a smuovere le acque: Angela Merkel, l'attuale cancelliere tedesco.&lt;br /&gt;Come ci spiega anche &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Repubblica, &lt;/span&gt;la Merkel si è dimostrata un abile negoziatrice sapendo sfruttare l'appoggio di Blair, il neopresidente Sarkozy e Prodi. Fonti tedesche hanno spiegato che l'ultimo tentativo di accordo sull'argomento&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Clima &lt;/span&gt;sarebbe dovuto avvenire nel pomeriggio, ma la Merkel ha giocato la mossa inaspettata: a tavola ha chiesto agli altri 7 diplomatici di stringere i tempi e di negoziare pranzando. E così dopo ore intense l'accordo è fatto, gli otto Grandi si impegneranno a realizzare dei tagli sostanziali ma non obbligatori delle emissioni di anidride carbonica entro il 2050. Ok, probabilmente è molto poco ma per una volta qualcuno è riuscito a strappare un pò di flessibilità a Bush e come ha affermato la cancelliera tedesca, a volte nella vita bisogna saper rendersi conto di quanto è possibile. Parole da politico perchè sicuramente ciò che era veramente possibile non è stato fatto, ma almeno qualcosa inizia a muoversi. La realtà è che, per quanto i politici non diano molta attenzione al clima, la situazione è già oggi molto critica: le stime prevedono entro la fine del secolo veri e propri disastri naturali come lo scioglimento del 50% della copertura dei ghiacciai nell'Artico, l'aumento del livello del mare che rischierebbe di inondare intere isole spodestando milioni di persone dalle loro case e compromettendo la capacità di molte specie animali di adattarsi ed evolversi. Questo è solo uno dei possibili scenari disastrosi che potrebbe verificarsi sul nostro pianeta se non la smettiamo di ricoprirlo di m.....&lt;br /&gt;Concludo dunque ringraziando la Merkel per il primo passo verso una nuova politica climatica globale, ma ricordando che la strada da fare è ancora tanta e bisogna affrettarsi a risolvere il problema prima che inizino a verificarsi i primi grandi effetti del trattamento sconsiderato dell'ambiente che ci circonda negli ultimi 200 anni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-8124255696397619293?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/8124255696397619293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=8124255696397619293' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/8124255696397619293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/8124255696397619293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/06/attenti-quegli-ottoe-al-nostro-pianeta.html' title='Attenti a quegli otto..e al nostro pianeta'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-4644305985882147563</id><published>2007-05-29T00:10:00.000+02:00</published><updated>2008-12-13T06:57:03.567+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senso di vita'/><title type='text'>Stiamo morendo?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RmMszaLvQqI/AAAAAAAAADE/CgbbSOdJXBg/s1600-h/foto+comple+elisa--festa+in+maschera+008.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RmMszaLvQqI/AAAAAAAAADE/CgbbSOdJXBg/s320/foto+comple+elisa--festa+in+maschera+008.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5071946867062817442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;   &lt;i&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;color:black;"   &gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Lentamente muore chi diventa schiavo delll'abitudine,&lt;br /&gt;ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,&lt;br /&gt;chi non cambia la marca,&lt;br /&gt;chi non rischia e cambia colore dei vestiti,&lt;br /&gt;chi non parla a chi non conosce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lentamente muore chi fa della televisione il suo guru.&lt;br /&gt;Muore lentamente chi evita una passione,&lt;br /&gt;chi preferisce il nero su bianco&lt;br /&gt;e i puntini sulle "i"&lt;br /&gt;piuttosto che un insieme di emozioni,&lt;br /&gt;proprio quelle che  fanno brillare gli occhi,&lt;br /&gt;quelle che fanno di uno sbadiglio un  sorriso,&lt;br /&gt;quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,&lt;br /&gt;chi è infelice sul lavoro,&lt;br /&gt;chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno,&lt;br /&gt;chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.&lt;br /&gt;Lentamente muore chi non viaggia,&lt;br /&gt;chi non legge,&lt;br /&gt;chi non ascolta musica,&lt;br /&gt;chi non trova grazia in se stesso.&lt;br /&gt;Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,&lt;br /&gt;chi non si lascia aiutare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Muore lentamente chi passa i giorni&lt;br /&gt;a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.&lt;br /&gt;Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,&lt;br /&gt;chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,&lt;br /&gt;chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evitiamo la morte a piccole dosi,&lt;br /&gt;ricordando sempre che essere vivo&lt;br /&gt;richiede uno sforzo di gran lunga maggiore&lt;br /&gt;del semplice fatto di respirare.&lt;br /&gt;Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;color:black;"  &gt;&lt;br /&gt;Chi muore ( Ode alla vita )&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:&amp;quot;;font-size:85%;color:black;"   &gt;              Pablo Neruda&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;pre style="margin-bottom: 12pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12;color:black;"   &gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/pre&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;Stiamo davvero morendo? Ogni giorno qualcuno si ostina a consigliarmi di lanciarmi, di lasciar perdere i ragionamenti, di rischiare il tutto e per tutto per quello in cui credo anche se la posta in gioco è alta. Forse è ora di farlo..(ovviamente non solo io ma anche voi!)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;La poesia del premio Nobel per la letteratura è sicuramente molto attuale in un mondo come il nostro che più che mai è pieno di ritmi rigorosamente scanditi. L'era post-moderna conserva ancora i segni lasciati dal modernismo, dal freddo individualismo che accompagna le aspirazioni di ognuno e che spesso distorce la nostra concezione della realtà. E così ci troviamo a razionalizzare anche le cose più semplici con la strana idea che quello sia l'unico modo per realizzare le cose: non è così.&lt;br /&gt;Vivere è sentire, e, per quanto sia rischioso e poco rassicurante, la ragione a volte va messa in secondo piano nel semplice ruolo di vigilante per darci la possibilità di liberarci dal formale e fare per una volta le cose come le sentiamo, con la disinibizione del momento e con la voglia di buttarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio Lalli che mi ha messo a conoscenza di questa poesia paradigmatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi raccomando, tirate fuori le palle!&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;pre style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/pre&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-4644305985882147563?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/4644305985882147563/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=4644305985882147563' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/4644305985882147563'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/4644305985882147563'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/05/stiamo-morendo.html' title='Stiamo morendo?'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RmMszaLvQqI/AAAAAAAAADE/CgbbSOdJXBg/s72-c/foto+comple+elisa--festa+in+maschera+008.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-6988494025174818884</id><published>2007-05-27T23:19:00.000+02:00</published><updated>2008-12-13T06:57:03.674+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senso di vita'/><title type='text'>Per sempre</title><content type='html'>Gli anni passano e come venti impetuosi spazzano via storie, ricordi e parole come fossero foglie ormai morte e destinate a scivolare via dai nostri occhi disinteressati.&lt;br /&gt;A volte siamo disinteressati a volte incoscienti, tutto ci passa davanti agli occhi e ci parla ma noi non sentiamo e non vediamo, e nel raro caso di coscienza nulla possiamo.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RloRTqLvQoI/AAAAAAAAAC0/aoiNdS3Y12M/s1600-h/un+po%27+di+tutto+050.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RloRTqLvQoI/AAAAAAAAAC0/aoiNdS3Y12M/s320/un+po%27+di+tutto+050.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5069383359997624962" border="0"&gt;&lt;/a&gt; Le nostre storie vanno così, siamo giovani, continuamente in movimento in funzione degli obiettivi più disparati, a volte sogni, sempre a correre qua e là senza il minimo tempo per fermarci a riflettere su quello che ogni giorno ci passa davanti e silenziosamente, gradualmente muta.&lt;br /&gt;L'amicizia è la prima fra le vittime di questi venti: un tradimento, una bugia, uno sgarbo, il rispetto, egoismo ed invidia, il caso, la distanza e lo stesso cambiamento sono possibili cause della fine di un rapporto che per quanto forte possa essere non sarà mai invincibile. Cosciente di questa realtà ci sono però affetti dotati di una forza che si avvicina molto all'invincibile, una forza che nasce piccola piccola nei nostri cuori e pian piano si radica in noi, nelle nostre vene e ci fa sentire sempre più pieni dell'altro che nel passare dei giorni e degli anni diventa parte di noi, della nostra storia e non ci abbandona perchè ci lascerebbe disabilitati di qualcosa che amiamo e viviamo come fosse nostra. Questo è l'esempio dell'amicizia più naturale e pura, che ti da la forza di combattere per essa ancora e ancora perchè è ciò che più ci avvicina al senso della vita: la felicità. Questo sentimento è così forte da ribaltare ogni limite o barriera ed è ciò in cui credo di più. Chi prova questo sentimento incontaminato impara ad amare e in base ad esso ama: gli amici e gli amanti.&lt;br /&gt;Così, per questo semplice e a me tanto caro motivo, un giorno mi sono svegliato e sono tornato da te per sempre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-6988494025174818884?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/6988494025174818884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=6988494025174818884' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/6988494025174818884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/6988494025174818884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/05/per-sempre.html' title='Per sempre'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RloRTqLvQoI/AAAAAAAAAC0/aoiNdS3Y12M/s72-c/un+po%27+di+tutto+050.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-9115855485066948494</id><published>2007-05-27T21:01:00.000+02:00</published><updated>2008-12-13T06:57:04.313+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sport'/><title type='text'>Bravo il Cavaliere!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RlnwOKLvQmI/AAAAAAAAACk/sJSUFPM0XLw/s1600-h/milan14.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RlnwOKLvQmI/AAAAAAAAACk/sJSUFPM0XLw/s320/milan14.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5069346981624627810" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ovunque si vada, ovunque vi guardi Lui c'è. Si chiama Silvio Berlusconi, è l'ex capo del governo e il presidente del Milan, ma si occupa di tante altre cose. Cavoli, la persona che incarna meglio in Italia, e probabilmente nel mondo la formula dell'uomo mediatico, ne ha fatto del casino negli ultimi 13 anni in politica e personalmente condivido ben poco delle sue idee e del suo operato anche se, col suo sorrisone e le sue orazioni magniloquenti e povere di fatti, riesce sempre a conquistare consensi un pò ovunque.&lt;br /&gt;Bocciato in politica ma promosso nello sport. Per quanto io consideri quella storia delle due punte un'assurdità degna di un politico, quest'uomo aveva ragione ad essere pieno di sè la notte della vittoria in Champions League: 7 Scudetti, 5 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali, &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RlnxDqLvQnI/AAAAAAAAACs/FNEioNBugxo/s1600-h/milan15.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 187px; height: 209px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RlnxDqLvQnI/AAAAAAAAACs/FNEioNBugxo/s320/milan15.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5069347900747629170" border="0"&gt;&lt;/a&gt;1 Coppa Italia , 4 Supercoppe Europee e altrettante italiane, può bastare come motivazione? Io penso proprio di sì. Se queste innumerevoli vittorie sono avvenute tutte sotto la sua presidenza sicuramente una parte del merito va a lui, il nostro caro Cavaliere che tra un intervento e l'altro si è guadagnato un posto come evergreen!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le immagini provengono dal sito &lt;/span&gt;www.haisentito.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-9115855485066948494?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/9115855485066948494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=9115855485066948494' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/9115855485066948494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/9115855485066948494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/05/bravo-il-cavaliere.html' title='Bravo il Cavaliere!'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RlnwOKLvQmI/AAAAAAAAACk/sJSUFPM0XLw/s72-c/milan14.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-1916640688889774491</id><published>2007-05-21T23:19:00.000+02:00</published><updated>2008-12-13T06:57:04.473+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senso di vita'/><title type='text'>Sapore di origini</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RlImG6LvQlI/AAAAAAAAACc/PvQDcIePwD8/s1600-h/duna+166.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RlImG6LvQlI/AAAAAAAAACc/PvQDcIePwD8/s320/duna+166.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5067154430884790866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esisto solo due famiglie con il mio cognome che vivono in Italia ed entrambe si trovano a Ravarino, un paesino di 6000 abitanti in provincia di Modena. Se calcolo solo le persone che hanno il mio cognome il risultato sa molto di estinzione: siamo in 6..&lt;br /&gt;Ma nessuno sa che in segreto i Bulf.... agli inizi del ventunesimo secolo partirono per le Americhe in cerca di avventure! Così quando ormai ti sei arreso all'evidenza e accetti il fatto che la salvezza della stirpe è nelle tue mani una tua parente Brasiliana che si è trasferita a Milano per studiare ti chiama a casa all'improvviso e ti racconta che i Bulf....., anzi i Bolf... perchè figurati se all'anagrafe ne fanno una giusta, rappresentano ora la bellezza di 150 famiglie in Brasile! Cavolo che riproduzione!&lt;br /&gt;Ma non finisce qui, ieri sono venuto a sapere che in rete esistono ben due communities di Bolf.... e gli utenti registrati oltre che numerosi, provengono da tutte le parti del mondo, c'è addirittura chi frequenta la Sorbona.&lt;br /&gt;Bene, sono orgoglioso di questo, sono contento che c'è qualcosa di me in ogni parte di questo piccolo grande globo, e sono ancora più felice di sapere che la voglia di scoprire le proprie origini rimanga radicata di generazione in generazione in tutti noi.&lt;br /&gt;Io avevo paura che i cinesi avrebbero presto occupato tutto il mondo..forse lo faranno&lt;br /&gt;ma quando succederà io sarò bello tranquillo nel mio pricipato dei Bolf....!&lt;br /&gt;Ciao belli!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-1916640688889774491?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/1916640688889774491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=1916640688889774491' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/1916640688889774491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/1916640688889774491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/05/sapore-di-origini.html' title='Sapore di origini'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RlImG6LvQlI/AAAAAAAAACc/PvQDcIePwD8/s72-c/duna+166.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-1087829766788169682</id><published>2007-05-13T17:39:00.000+02:00</published><updated>2008-12-13T06:57:04.496+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Figli del Papa non-stop</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RkdFyPVrxcI/AAAAAAAAACM/MNBCpv1FPtc/s1600-h/FdP+-+like+a+nerz+%28front+ipotesi1%29.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RkdFyPVrxcI/AAAAAAAAACM/MNBCpv1FPtc/s200/FdP+-+like+a+nerz+%28front+ipotesi1%29.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5064093035414668738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alcune news sui Figli del Papa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1-Innanzitutto gli elementi del gruppo mi hanno informato che ci sono già tre canzoni in cantiere per il nuovo disco. Siamo già curiosi di scoprire che cosa si stanno inventando stavolta i due baldi modenesi con la stravagante passione per Polac!&lt;br /&gt;2-Presto su You Tube e quant'altro il primo videoclip degli Fdp: la traccia che sarà presto supportata da filmato è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mike song&lt;/span&gt;, prodotta a più mani ed in più momenti fino a trovar forma definitiva in una canzone tendenzialente house dove i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mannaggia &lt;/span&gt;di turno potranno lanciarsi nelle mosse più improbabili e incommentabili. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mike song&lt;/span&gt; nasce da alcune registrazioni di dediche amorose di un innamorato perditempo che non avrebbe mai pensato che menti malate in serie avrebbero poi trasformato i suoi sentimenti e pensieri lagunari in un possibile cult della musica da baracca. Un duro lavoro di taglia e cuci ha fatto sì che frasi a sè stanti siano ora poche parole sentenziose scandite dal ritmo dell'house music. &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RkdFMfVrxbI/AAAAAAAAACE/xEeJRVV5RMw/s1600-h/FdP+-+like+a+nerz+%28inside%29%281%29.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 198px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RkdFMfVrxbI/AAAAAAAAACE/xEeJRVV5RMw/s200/FdP+-+like+a+nerz+%28inside%29%281%29.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5064092386874607026" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La canzone può risultare al primo impatto volgare e di dubbio significato ma se spianate orecchie e cervello sarete presto destinatari di qualcosa di particolare, estremamente ritmico e lievemente arabeggiante. Inoltre per mettere alla prova la ballabilità dell'elaborato, ho sottoposto quest'ultimo a Diego, fan del genere, che si è subito fatto prendere dal suo ritmo incalzante lanciandosi andare in inquietanti movimenti corporei.&lt;br /&gt;Tornando al videoclip, le riprese sono state fatte oggi in auto di Polac: questo può bastare ad accattivare il vostro interesse per l'assurdo! Mandiamo a Luca (Gka) un forte "In bocca al lupo" per la ricostruzione del filmato.&lt;br /&gt;3- E' nato lo spazio web dei Figli del Papa che potete trovare a questo indirizzo:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.myspace.com/figlidelpapa"&gt;www.myspace.com/figlidelpapa&lt;/a&gt;. Buona visione e buon ascolto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.myspace.com/figlidelpapa"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-1087829766788169682?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/1087829766788169682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=1087829766788169682' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/1087829766788169682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/1087829766788169682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/05/figli-del-papa-non-stop.html' title='Figli del Papa non-stop'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RkdFyPVrxcI/AAAAAAAAACM/MNBCpv1FPtc/s72-c/FdP+-+like+a+nerz+%28front+ipotesi1%29.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-4428363901645883393</id><published>2007-05-10T23:44:00.000+02:00</published><updated>2007-05-12T13:42:38.581+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Silenzio glaciale</title><content type='html'>Ma lo sapevi tu che la Finlandia è stata protagonista di ben due guerre contro l'Unione Sovietica e una contro la Germania nazista nel corso della Seconda guerra mondiale? Bene, io non lo sapevo: probabilmente non era così rilevante ma possibile che in 22 anni nessun libro o documentario me l'abbia mai raccontanto? Non lo so e chi lo sa me lo dica, forse ero troppo occupato a guardare Mila e Shiro; se invece non sono l'unico allora è giusto chiedersi le motivazioni di tale povertà informativa.&lt;br /&gt;Ci pensavo oggi, anzi, diciamo che una persona speciale mi ha dato lo spunto: perchè nessuno parla dei paesi scandinavi? Io, a parte lo sport, sapevo che queste nazioni ( Norvegia, Svezia, Finlandia ) erano caratterizzate da un elevato ordine sociale ed un ottima situazione economica ma il resto mi era oscuro. Si parla della Cina che presto diventerà il paese più potende del globo, si parla dei soliti fallimenti italiani, degli Usa ormai sappiamo tutto ma nessuno ci viene a raccontare che ci sono paesi che parlano poco e lavorano molto ed ottengono i migliori risultati:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;-La Finlandia ha un tasso di alfabetizzazione del 100% ed è uno dei paesi al mondo con il più alto tasso di acquisto di libri e quotidiani pro capite.&lt;br /&gt;-La scuola dell'obbligo è gratuita, gratuiti sono anche i libri di testo, i materiale necessari per l'attività didattica, il pasto e il trasporto per distanze superiori ai 5 km. Anche l'univeristà è gratuita!!!&lt;br /&gt;Sempre secondo i dati di Wikipedia Norvegia, Svezia e Finlandia sono rispettivamente al 1°, 5° e 11° posto nell'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Indice_di_sviluppo_umano"&gt;Indice di Sviluppo Umano&lt;/a&gt;, un indicatore che serve a valutare la qualità della vita e lo sviluppo macroeconomico secondo il quale noi siamo al 17° posto..&lt;br /&gt;Tanto altro sarebbe da dire ma sono stanco e voglio andare a nanna.&lt;br /&gt;Cari politici, specialisti, media keepers, giornalisti: quand'è che la smettete di parlare di cagate e volgete il vostro ed il nostro sguardo altrove? Sì, intendo un viaggio verso terre sconosciute e incontaminate dove tanti piccoli uomini hanno raggiunto grandi risultati.&lt;br /&gt;Non dimenticate che gli ABBA sono svedesi!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-4428363901645883393?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/4428363901645883393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=4428363901645883393' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/4428363901645883393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/4428363901645883393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/05/silenzio-glaciale.html' title='Silenzio glaciale'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-5555219016162417783</id><published>2007-05-03T11:55:00.000+02:00</published><updated>2007-05-03T12:10:40.637+02:00</updated><title type='text'>Sintesi o morte!</title><content type='html'>L'altro giorno mio fratello mi ha convinto come solo lui sa fare: " I tuoi post non li leggo perchè sono troppo lunghi e mi rompo le balle." Bene..la sua simpatia non ha limite ma in effetti ha ragione, i miei post sono effettivamente un odissea dove i tanti lettori si trovano nei panni del disgraziato Ulisse che per una imprevisto o l'altro non riesce ad arrivare dalla mogliettina. C'è una sola differenza: l'eroe greco va avanti per sopravvivere mentre il povero lettore di blog può fermarsi anche dopo un minuto senza incappare in ostacoli perigliosi che potrebbe invece trovare qualora sua moglie incazzata e delirante si rivolgesse a lui con un: "Vieni a cena che si raffredda o quel pc te lo spacco in testa!"&lt;br /&gt;A parte gli scherzi mi impegnerò ad essere maggiormente sintetico così anch'io potrò andare a cena ad un orario decente!&lt;br /&gt;Ciao belli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-5555219016162417783?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/5555219016162417783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=5555219016162417783' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/5555219016162417783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/5555219016162417783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/05/sintesi-o-morte.html' title='Sintesi o morte!'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-5356822715909453501</id><published>2007-04-27T17:59:00.000+02:00</published><updated>2008-12-13T06:57:04.671+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Il mondo alla rovescia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RjJFL_VrxYI/AAAAAAAAABs/Wi_NZrCKWso/s1600-h/Corridoio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RjJFL_VrxYI/AAAAAAAAABs/Wi_NZrCKWso/s320/Corridoio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5058181403773748610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cara Signorina Cuorisolitari,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ho sedici anni e non so cosa fare. &lt;/span&gt;&lt;span&gt;[...]&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Quando ero piccola, le cose non andavano tanto male, perchè mi ero abituata ai ragazzini del quartiere che mi prendevano in giro, ma ora mi piacerebbe uscire con i ragazzi come fanno le altre, il sabato sera, ma nessuno mi porta fuori perchè sono nata senza naso, sebbene sia un'ottima ballerina, abbia un bel personale e mio padre mi compri dei bei vestiti. Tutto il giorno mi guardo allo specchio e piango. Proprio in mezzo al viso ho un grosso buco che spaventa la gente e spaventa anche me. Capisco benissimo che i ragazzi non vogliano uscire con me. Mia madre mi vuole bene, ma piange tutte le volte che mi guarda. Cosa ho fatto per meritarmi un destino così terribile? Se anche ho commesso qualche cattiva azione non è stato certamente prima che avessi un anno, e io ho questo difetto sin dalla nascita. Ho chiesto a mio padre e lui dice che non lo sa, ma che forse ho fatto qualche cosa nell'altro mondo prima di nascere o forse vengo punita in questo modo per i suoi peccati. Non ci credo perchè mio padre è una brava persona. Devo suicidarmi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con i migliori saluti, Disperata.                                      [Nathuanel West. Signorina Cuorisolitari] &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sappiamo niente di come questa ragazza abbia trascorso successivamente la propria vita, di certo la Signorina Cuorisolitari non le sarà stata di particolare aiuto. Ringraziamo invece il Sociologo Canadese Erving Goffman che concede la prima pagina del proprio libro &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Stigma&lt;/span&gt; a questa innocente e commuovente lettera.&lt;br /&gt;Ora, non sono qui a fare del sensazionalismo su questa terribile ed estrema vicenda ma piuttosto colgo lo spunto per immergermi brevemente in una riflessione su un fenomeno che dall'origine dell'uomo ad oggi continua ad accadere tremendamente: la stigmatizzazione.&lt;br /&gt;Goffman ci spiega che lo stigma è la situazione in cui un individuo è escluso dalla piena accettazione sociale e in particolare egli distingue tre casi specifici: le deformazioni fisiche, il carattere individuale e la differenza culturale e religiosa. In ogni società odierna in cui entrino in gioco delle regole morali per la definizione delle identità la gestione dello stigma è presente.&lt;br /&gt;La mia intenzione, a questo punto, non è di accompagnare l'analisi di Goffman che leggerò con sfrenato interesse in questi giorni quanto invece di rifletterci da profano e mettermi le mani nei capelli.&lt;br /&gt;Ci sarebbe da strapparseli i capelli perchè coscienti o no delle nostre azioni facciamo proprio schifo. Solo 20 giorni fa ho sentito di un &lt;a href="http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200704articoli/2368girata.asp"&gt;ragazzo di 16 anni&lt;/a&gt; che si è suicidato perchè i suoi compagni lo prendevano in giro dicendo che era gay ( usando ben altre parole ). Ciò succede perchè in questo mondo, fatto di vili e deboli travestiti da forti, l'ignoranza come il bullismo suo figlio imperversano per le strade della nostra città. La stigmatizzazione del diverso è infatti un fenomeno sempre attuale ed ormai estremizzato, non basta più scontrarsi contro il razzismo ma è ora di iniziare a ripensare alle categorie mentali che ci vengono  trasmesse dalla società ed impegnarsi un pochino ad evitare i preconcetti che utilizziamo nella vita di ogni giorno. Perchè guardare male un ragazzo con la sindrome di down, perchè non considerare qualcuno solo per il fatto che ha difficoltà ad apprendere, perchè sfottere un ragazzo che è diverso da noi? Non lo sapete? La verità è che vi viene naturale perchè il pregiudizio è intrinseco in voi e nel vostro ambiente e combatterlo sarebbe troppo per la vostra maledetta pigrizia. Al giorno d'oggi è sempre difficile, poi, ribaltare le cose perchè ti trovi solo a difendere queste persone contro 100 tuoi simili che non hanno ancora capito niente e non hanno nessuna intenzione di farlo, così ti arrendi per la paura di fare la loro stessa fine: l'isolamento. La verità, amici, è che siamo tutti fortemente deboli, un mondo di persone senza palle, senza forza di volontà e di autoanalisi. Purtroppo in questo mare di incoscienza nessuno riesce ad uscire dal coro per guardare i propri simili e riconoscere a sè stesso che siamo uguali in quanto uomini ed ogni diversità materiale o psicologica non può e non deve contrastare questa uguaglianza nelle nostre azioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consapevole che questo discorsetto non cambierà proprio niente vi chiedo solo di pensarci un pochino. Chissà che domani magari lo stigmatizzato di turno riceverà due risatine in meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                                                                           Dedicato ad un amico&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-5356822715909453501?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/5356822715909453501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=5356822715909453501' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/5356822715909453501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/5356822715909453501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/04/il-mondo-alla-rovescia.html' title='Il mondo alla rovescia'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RjJFL_VrxYI/AAAAAAAAABs/Wi_NZrCKWso/s72-c/Corridoio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-419487515900972393</id><published>2007-04-22T21:47:00.000+02:00</published><updated>2007-04-23T13:33:15.025+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Polac'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>C'era una volta un blogger</title><content type='html'>Certe volte mi chiedo perchè ho aperto questo blog..&lt;br /&gt;Mi piace scrivere e mi piace dire quello che penso, da una semplice descrizione di un paesaggio velato dalla nebbia ad una critica perfida sul politico del momento, mi piace gettare le mie sensazioni su questa tavolozza virtuale, sporcarmici le mani e incorniciare il tutto con la razionalità che mi accompagna. Il mondo è così ricco che tanto è ancora da raccontare e tanti sono i modi per farlo, i principi su cui basarsi, le idee da esprimere, i giudizi da allegare..&lt;br /&gt;La blogosfera, perchè ormai così la chiamano gli esperti del settore, è in continua espansione: ogni giorno nuovi blog nascono e muoiono come fossero vite umane. Siamo davvero tantissimi. Chi scrive o posta immagini per raccontare di sè e chi scrive per parlare dell'altro, chi pubblica le foto di Polac e chi si limita a farne una pagina web dove inserire quello che trova lungo la rete.&lt;br /&gt;Alcuni affermano che i weblog possono essere dei validi sostituti del quotidiano che leggiamo ogni mattina, il giornalismo e l'informazione sono spesso il contenuto e l'obiettivo di chi opera in queste pagine. Non è mia intenzione dare supporto a questa tesi ma, per quanto sia scontato dirlo, i blog possono davvero essere un valido fronte di opposizione o di semplice precisazione di quello che i media ci sbattono in faccia e spesso in bocca tutti i giorni. Giuro che a volte questo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Quarto_potere_%28diritto%29"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quarto Potere&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; rappresentato dai mezzi di comunicazione di massa mi fa paura. Dio solo sa, se esiste, se quello che leggo e ascolto tutti i giorni è vero al 100%. Che ne so io, un ragazzo di 22anni con un diploma di liceo classico e forse una ventina di esami verbalizzati sul libretto, se quello che leggo è vero. Tu, giornalista di Repubblica mi parli di giustizia e tu del Giornale scrivi di  ingiustizia ma cosa succede se l'argomento che trattate è lo stesso?&lt;br /&gt;Dov'è la ragione non lo so, e quel poco che so lo difendo con tutte le mie facoltà per aprire gli occhi di chi non vede o non ha avuto occasione di vedere e penso che tutti gli aspiranti giornalisti abbiano questa concezione. Ma il mondo non è solo questa fresca e pulita  aria idealista e lo sanno tutti ormai. Il potere della comunicazione a cui siamo sottoposti ogni giorno è forte ma non sempre trasparente e corretto. Per fortuna possiamo scegliere cosa sentire e guardare, per sfiga dobbiamo per forza fare una scelta perlomeno graduata che non abbiamo la certezza sia la migliore. Polac stamattina è venuto a trovarmi e mi ha raccontato di un libro del professor Franco Battaglia ( che non c'entra un cavolo con quello dei New Faces ) il quale afferma che non esiste l'elettrosmog e si pone in aperto contrasto con la politica del centro-sinistra anti-elettrosmog. Il problema è che il mio caro amico Alessio (Polac) ha appoggiato subito le opinioni di questo specialista  senza però avere un minimo di informazione su chi ( la controparte), prima del signor Battaglia aveva affermato come tale forma di inquinamento fosse una grave realtà e andasse combattutto. Io l'ho ricordato dopo aver rivisto qualche pagina informativa in rete e ammetto l'ignoranza nel campo. Ora il punto è che il povero Polac, che abbia ragione o no, è caduto vittima di una considerazione superficiale e ingenua in cui purtroppo ci imbattiamo in molti: credere direttamente alla prima fonte che troviamo. Errore grave ma non condannabile: non tutti abbiamo tempo per leggerci due giornali alla volta.&lt;br /&gt;I blog servono anche a questo, ad offrirci un terzo punto di vista che spesso in poche parole ci spiega la situazione e ci offre la possibilità di risparmiare tempo per andar a vedere anche altre fonti diverse in pochi minuti. Migliaia di blog oggi spargono e scambiano informazioni e opinioni sempre più attuali su ciò che accade nel mondo, frutto di tanti piccoli uomini che pensano, ragionano e postano per noi e se stessi a vantaggio del Polac di turno che desidera soltanto la verità.&lt;br /&gt;Forse è anche per questo che ho aperto Parigino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-419487515900972393?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/419487515900972393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=419487515900972393' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/419487515900972393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/419487515900972393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/04/cera-una-volta-un-blogger.html' title='C&apos;era una volta un blogger'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-6366675218232145331</id><published>2007-04-15T21:15:00.000+02:00</published><updated>2008-12-13T06:57:05.201+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Charlie è attuale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RiKEKQS0FHI/AAAAAAAAABc/zsTtBzn9O2c/s1600-h/ilgrandedittatore.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RiKEKQS0FHI/AAAAAAAAABc/zsTtBzn9O2c/s320/ilgrandedittatore.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5053747043570553970" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tutti noi esseri umani dovremmo aiutarci sempre,&lt;br /&gt;dovremmo godere soltanto della felicità del prossimo: non odiarci e disprezzarci l'un l'altro.&lt;br /&gt;In questo mondo c'è posto per tutti, la natura è ricca, è sufficiente per tutti noi.&lt;br /&gt;La vita può essere felice e magnifica ma noi l'abbiamo dimenticato: l'avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha precipitato il mondo nell'odio, ci ha condotti a passo d'oca fra le cose più abiette.&lt;br /&gt;Abbiamo i mezzi per spaziare ma ci siamo chiusi in noi stessi, la macchina dell'abbondanza ci ha dato povertà, la scienza ci ha trasformato in cimici, l'abilità ci ha resi duri e cattivi: pensiamo troppo e sentiamo poco.&lt;br /&gt;Più che macchinari ci serve umanità, più che abilità ci serve bontà e gentilezza: senza queste qualità la vita è violenza e tutto è perduto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'aviazione e la radio hanno riavvicinato le genti, la natura stessa di queste invenzioni reclama la bontà dell'uomo, reclama la fratellanza universale, l'unione dell'umanità.&lt;br /&gt;Perfino ora la mia voce raggiunge milioni di persone nel mondo, milioni di uomini, donne e bambini disperati, vittime di un sistema che impone agli uomini di torturare e imprigionare gente innocente.&lt;br /&gt;A coloro che mi odono io dico: non disperate!&lt;br /&gt;L'avidità che ci comanda è solamente un male passeggero, l'amarezza di uomini che temono le vie del progresso umano.&lt;br /&gt;L'odio degli uomini scompare insieme ai dittatori e il potere che hanno tolto al popolo ritornerà al popolo e qualsiasi mezzo usino la libertà non può essere soppressa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soldati, non cedete a dei bruti, uomini che vi disprezzano e vi sfruttano, che vi dicono come vivere, cosa fare, cosa dire, cosa pensare, che vi irregimentano, vi condizionano, vi trattano come bestie;&lt;br /&gt;non vi consegnate a questa gente senza un anima, uomini macchina con macchine al posto del cervello e del cuore: voi non siete macchine, non siete bestie, siete uomini!&lt;br /&gt;                                                                                  &lt;br /&gt;                                                                                                                                                                   &lt;/span&gt;Tratto da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;a href="http://www.filmscoop.it/film_al_cinema/ilgrandedittatore.asp"&gt;Il grande dittatore&lt;/a&gt;,&lt;/span&gt; Charlie Chaplin&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-6366675218232145331?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/6366675218232145331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=6366675218232145331' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/6366675218232145331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/6366675218232145331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/04/chiarlie-attuale.html' title='Charlie è attuale'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RiKEKQS0FHI/AAAAAAAAABc/zsTtBzn9O2c/s72-c/ilgrandedittatore.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-621887646361279321</id><published>2007-04-11T23:38:00.000+02:00</published><updated>2008-12-13T06:57:05.395+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='donne'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Ho voglia di te alla pesca: seconda parte</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/Rh5EzAS0FGI/AAAAAAAAABU/UwYJ-h_Twbw/s1600-h/Ho+voglia+di+t%C3%A8+alla+pesca.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/Rh5EzAS0FGI/AAAAAAAAABU/UwYJ-h_Twbw/s320/Ho+voglia+di+t%C3%A8+alla+pesca.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5052551474999202914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In coerenza con me stesso, sono in ritardo! Ma torniamo a noi, anzi, a quanta voglia ho di te alla pesca..una voglia che non posso frenare perchè allora &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tè&lt;/span&gt; mi sfuggiresti in un sol momento e io non ti avrei mai.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ho voglia di te&lt;/span&gt; è un film per tutti, ragazzi ma anche adulti perchè, per quanto l'isotopia principale sia quella dei due innamorati, bastano pochi singoli momenti dedicati a un padre con la voglia di giocare a bigliardo, a una madre gelosa e iper-protettiva e due coniugi ormai soli con un difficile rapporto coi figli per regalarci delle foto realistiche di quello che davvero è oggi la vita familiare e non, in Italia come nel mondo. E mi oppongo solennemente &lt;a href="http://indipendenteonline.wordpress.com/2007/03/12/ho-voglia-di-te-ma-soprattutto-di-un-film-decente/"&gt;a chi dice il contrario con scioltezza&lt;/a&gt; e un pizzico di esagerazione, a volte pochi piccoli attimi sono eloquenti al punto giusto. Inoltre per rispondere a chi afferma che non si parla dei giovani che lottano per un posto al sole in un regno d'ombre come l'Italia (parole testuali, vedi il link precedente) rispondo che HVDT è una commedia romantica che prende le mosse da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tre metri sopra il cielo &lt;/span&gt;e come tale continua la storia dei personaggi del primo film..non è un trattato di sociologia e come ogni altro film d'amore si è fatta la scelta di prendere certi tipi di soggetti sociali che magari fossero congeniali alla trama  e non per questo surreali.&lt;br /&gt;Convergendo  finalmente a quello che volevo dire in origine, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ho voglia di te&lt;/span&gt;, sequel dell'odiato 3MSC, è una storia come tante dove i sentimenti e gli istinti sono i protagonisti: il registra Luis Prieto ci racconta la storia di ragazzi guidati da impulsi razionali e non, proprio come succede a noi nella vita di tutti i giorni, ci racconta che non ci si innamora di una sola persona e che forse l'amore è prima di tutto amicizia, sorrisi e gioco, ci racconta quante scemenze siamo disposti a fare per qualcuno, io stesso, prima di Gin ( interpretata nel film da Laura Chiatti ), ho fatto delle robe assurde di cui mi vergogno come una bestia e che non vi racconterò mai! I protagonisti sono cresciuti, maturati, più riflessivi ma imperfetti e a volte incauti come i neo-adulti di oggi. Step si è finalmente guadagnato il mio rispetto, è diventato un ometto, simpatico e mansueto e comico come nella scena in cui, vedendo Gin, cade appunto dallo step!!Aspetta, Step che corre sullo step? Domani telefono al regista e gli chiedo se lo ha fatto apposta! Che dire della protagonista femminile incarnata con perfezione da Laura Chiatti, gelosa e affidabile, con tanta voglia di giocare e una perseveranza tale da conquistare il suo eroe adolescenziale ( Gin ha proprio un bel carattere! ). Sul piano della maturità invece l'omonimo libro sembra esser rimasto ai tempi di 3MSC, chiariamolo, non l' ho letto ma una mia amica mi ha raccontanto che Step graffetta il pisello a un tipo e questo mi sa di tipica storia esagerata per adolescenti iper ormonizzanti.&lt;br /&gt;Le scene mantengono sempre viva l'attenzione del pubblico e si alternano tra momenti topici, momenti piani e situazioni comiche, ed è questo che bisogna chiedere alla commedie romantiche di oggi. Gli americani esperti del genere hanno molto da imparare da Prieto. Per quanto riguarda la colonna sonora, sinteticamente si può dire che anche se non da Oscar calza bene il film  mentre le melodie del buon &lt;a href="http://www.tizianoferro.com/"&gt;Tiziano Ferro&lt;/a&gt;, che poveraccio si è preso una cotta per la Chiatti sul set del suo videoclip, sciolgono e ammaliano le ragazze e solo loro credo. Mi spiace Tiziano..non mi avrai mai! Infine gli ovvii complimenti agli attori Scamarcio e Chiatti che si sono dimostrasti come solito all'altezza. Consiglio invece ancora lavoro per la Saunders.&lt;br /&gt;Concludo con il mio modesto e personale voto complessivo: 7/8...cosa c'è, credevate di più dalla mia descrizione? Io ho solo detto che mi è piaciuto, che è un bel film e merita di esser visto ma non ho mai affermato che fosse fantastico, a tutto c'è un limite!&lt;br /&gt;Vi lascio alcuni link: - sito non ufficiale di &lt;a href="http://digilander.libero.it/Laura_Chiatti/index.html"&gt;Laura Chiatti&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;                                  - sito ufficiale di &lt;a href="http://www.hovogliadite.it/"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ho voglia di te&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;                                  - &lt;a href="http://www.cineblog.it/post/4259/le-prime-foto-di-ho-voglia-di-te"&gt;una pagina&lt;/a&gt; di Cineblog dove sono riportate alcune parole di Prieto e altro.&lt;br /&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://digilander.libero.it/Laura_Chiatti/index.html"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-621887646361279321?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/621887646361279321/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=621887646361279321' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/621887646361279321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/621887646361279321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/04/ho-voglia-di-te-alla-pesca-seconda.html' title='Ho voglia di te alla pesca: seconda parte'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/Rh5EzAS0FGI/AAAAAAAAABU/UwYJ-h_Twbw/s72-c/Ho+voglia+di+t%C3%A8+alla+pesca.png' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-3305636599053339527</id><published>2007-04-11T18:36:00.000+02:00</published><updated>2008-12-13T06:57:05.563+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><title type='text'>Ho voglia di te alla pesca: prima parte</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/Rh0knQS0FEI/AAAAAAAAABE/z0jt2akd-eg/s1600-h/Copia+di+scritta+tre+metri+sopra+il+cesso.PNG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/Rh0knQS0FEI/AAAAAAAAABE/z0jt2akd-eg/s320/Copia+di+scritta+tre+metri+sopra+il+cesso.PNG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5052234613786940482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ebbene sì, dopo un mese di resistenza lunedì sera ho ceduto e, su invito di Francesca, sono andato a vedere &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ho voglia di te &lt;/span&gt;al Raffaello di Modena. Dopo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tre metri sopra il cielo &lt;/span&gt;mi ero ripromesso che mai più avrei rimesso piede in un cinema per guardare una cosa del genere..le ultime parole famose! I due film come molti sapranno si rifanno agli omonimi libri di Federico Moccia che hanno fatto impazzire migliaia di ragazze nel loro periodo di maggior tempesta ormonale. Io ovviamente dopo il film &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tre metri sopra il cielo&lt;/span&gt; mi sono permesso di non leggere i due libri che tante persone/ragazze mi raccontano come imperdibili. 3MSC mi è sembrato la versione del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tempo delle mele &lt;/span&gt;aggiornata al nuovo millennio ma molto molto più stupido, o meglio, i protagonisti molto molto più stupidi. I giovani di oggi e gli adolescenti soprattutto si identificano negli eroi o falsi eroi dei loro film preferiti e sinceramente pensare che migliaia di ragazzi e ragazze sognino di essere rispettivamente lo Step rottinculo, vandalo e fannullone e la Babi (il nome parla da solo) iper-viziata che la offre al primo bulletto che incontra mi lascia un pò triste e amareggiato.&lt;br /&gt;Ma col tempo si vede che qualcosa nel mondo è cambiato perchè lunedì sera, uscendo dalla sala, avevo il sorriso e avevo tanta tanta voglia di te alla pesca..&lt;br /&gt;Sì ragazzi, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ho voglia di te&lt;/span&gt; merita di essere visto: non sarà di certo un prodotto da oscar ma nella sua semplicità ti lascia qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scusatemi..ora devo andare a calcetto, la seconda parte del post la pubblico più tardi, è la più interessante ovviamente quindi non cambiate canale!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-3305636599053339527?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/3305636599053339527/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=3305636599053339527' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/3305636599053339527'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/3305636599053339527'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/04/ho-voglia-di-te-alla-pesca-prima-parte.html' title='Ho voglia di te alla pesca: prima parte'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/Rh0knQS0FEI/AAAAAAAAABE/z0jt2akd-eg/s72-c/Copia+di+scritta+tre+metri+sopra+il+cesso.PNG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-4385763726605404163</id><published>2007-04-08T10:38:00.000+02:00</published><updated>2007-04-08T10:49:38.959+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='playstation'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Polac'/><title type='text'>Auguri!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;Il blog Parigino augura una felice Pasqua a tutti e ringrazia Polac per aver prestato la &lt;a href="http://it.playstation.com"&gt;playstation 2&lt;/a&gt; ad Ales che passerà con lei (come fosse la sua donna) tanto tanto tempo!!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-4385763726605404163?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/4385763726605404163/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=4385763726605404163' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/4385763726605404163'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/4385763726605404163'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/04/auguri.html' title='Auguri!'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-8154375670986697090</id><published>2007-04-07T14:46:00.000+02:00</published><updated>2008-12-13T06:57:05.725+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Polac'/><title type='text'>"Like a nerz"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RheuDfeYCCI/AAAAAAAAAA8/2WTxLOu--ww/s1600-h/foto+comple+elisa--festa+in+maschera+030.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RheuDfeYCCI/AAAAAAAAAA8/2WTxLOu--ww/s320/foto+comple+elisa--festa+in+maschera+030.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5050696882131044386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo un anno di intenso lavoro ed impegno è finalmente uscito il nuovo album dei Figli del Papa.  In seguito al disco di lancio e ad alcune apparizioni nel panorama concertistico emiliano il duetto modenese, espressione della nuova corrente di rap che si sta affacciando in Italia in questi ultimi anni, sfodera altre 19 tracce per i fans del genere. Quello che due settimane fa è giunto direttamente a casa mia dalle mani del cantante &lt;a href="http://fallodadietro.spaces.live.com/"&gt;Luca Villani&lt;/a&gt; (Gka) è un cd sperimentale che documenta l'esplorazione sincretica di svariate forme musicali e la ricerca di nuovi effetti sonori caratterizzati in particolare dall'uso onomatopeico; in esso l'autore dei testi, che è anche il cantante, si lascia catturare dalle sensazioni più profonde e meno conscie del proprio io e ci racconta in primis i suoi istinti tendenzialmente sessuali in modo piuttosto accattivante per passare a giudizi disincantati della società dove forse l'unico modo ragionevole per vivere è la ricerca delle cose più amene, materiali che tendono ad offrire qualcosa di più diretto e sincero. La trama dell'album si riempie di autobiografia bollente, di Luca rivediamo tutte le cadute e le risalite, il forte rapporto con gli amici e soprattutto con Polac, mio e suo migliore amico, che non manca mai l'occasione per dargli buca. Non assente è il richiamo di protesta nei confronti della ex con le sue mancanze e con i suoi pregi: le donne rappresentano sicuramente le muse ispiratrici dei Figli del Papa.&lt;br /&gt;E le basi? Qui entriamo nel territorio di Fabio Vecchi ( Fabien ), il secondo membro  del duetto: la parte strumentale è sicuramente quella che contribuisce di più a stimolare i neuroni, così, se ci colpisce, siamo capaci di svegliarci con un certo ritmo in mente. Ammettendo l' ignoranza nel campo ma analizzando le impressioni di chi ha ascoltato tali basi, oserei affermare che i risultati in questo caso si sono dimostrati molto soddisfacenti.&lt;br /&gt;Detto ciò, potremmo anche soffermarci su ogni singola canzone ma concludiamo qui perchè purtoppo non sono a conoscenza dei titoli, prometto comunque che quando li avrò mi impegnerò a realizzare veloci analisi di queste tracce che mi offrono molti spunti.&lt;br /&gt;Insomma &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Like a nerz&lt;/span&gt; il nuovo disco dei Figli del Papa con le applaudite partecipazioni di Nio, promessa per il rap futuro, e del continuo e molesto Marullo, mostra sicuramente una crescita stilistica del duetto che si lancia nelle più disparate soluzioni sonore e ci racconta con linguaggio eccessivamente aspro e spavaldo il punto di vista di una certa fascia di giovani che si affacciano oggi in società. Nulla da invidiare a Mondo Marcio ed all'insostenibile Fabri Fibra. Con un pò di fortuna e con la continuità dimostrata sentiremo ancora parlare dei Figli del Papa!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-8154375670986697090?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/8154375670986697090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=8154375670986697090' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/8154375670986697090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/8154375670986697090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/04/like-nerz.html' title='&quot;Like a nerz&quot;'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RheuDfeYCCI/AAAAAAAAAA8/2WTxLOu--ww/s72-c/foto+comple+elisa--festa+in+maschera+030.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-6689185793835986568</id><published>2007-04-03T14:19:00.000+02:00</published><updated>2008-12-13T06:57:05.960+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Polac'/><title type='text'>Polac Assoluto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RhJJD2-xfHI/AAAAAAAAAA0/UAqq7MbM9hs/s1600-h/Polac+Assoluto1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RhJJD2-xfHI/AAAAAAAAAA0/UAqq7MbM9hs/s320/Polac+Assoluto1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5049178462882987122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Polac è il mio migliore amico e mi vedrete scrivere molto su di lui: lo si inserisce benissimo in tutti gli argomenti..ora è difficile capire, ma fra una 20ina di post vi sarà tutto più chiaro!&lt;br /&gt;Ora voglio mostrarvi una mia recente scoperta: Polac è uguale al tipo degli Zero Assoluto, dai quello con la voce molto calda!&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;                                                "Ora che mi sento bene..eh&lt;br /&gt;                                                spengo la luce..&lt;br /&gt;                                                spero di riuscire a dimostrare..che&lt;br /&gt;                                                                 tutto va bene.."&lt;br /&gt;                                                                                                    &lt;br /&gt;                                                                                      da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Semplicemente&lt;/span&gt;, Zero Assoluto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-6689185793835986568?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/6689185793835986568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=6689185793835986568' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/6689185793835986568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/6689185793835986568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/04/polac-assoluto.html' title='Polac Assoluto'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/RhJJD2-xfHI/AAAAAAAAAA0/UAqq7MbM9hs/s72-c/Polac+Assoluto1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-1289724413047140065</id><published>2007-03-31T18:19:00.000+02:00</published><updated>2007-03-31T18:33:00.323+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divertimento'/><title type='text'>Saturday night doubts</title><content type='html'>Questa sera il sottoscritto si recherà alla festa di laurea di suo fratello che ha deciso di concludere in bellezza con un 110 e lode. Oggi, per una volta a Modena, si fa qualcosa di diverso ma per il resto la varietà è poca. Cosa fate al sabato sera? Cinema, pub, bowling, casa di qualcuno, discoteca: sempre le solite cose che si alternano quasi come le rotazioni dei campi. Mi appello al popolo dei lettori della rete e chiedo consiglio. Ciao!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-1289724413047140065?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/1289724413047140065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=1289724413047140065' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/1289724413047140065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/1289724413047140065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/03/saturday-night-doubts.html' title='Saturday night doubts'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-4106849752877664525</id><published>2007-03-27T17:44:00.000+02:00</published><updated>2008-12-13T06:57:06.284+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bologna'/><title type='text'>In nome dell'aria pulita?</title><content type='html'>Della serie "quando meno te l' aspetti" ti arriva la multa insolita che proprio non ti aspettavi. E' quello che è successo al sottoscritto due giorni fa quando mio padre è salito in camera con debole simpatia e mi ha spadellato in faccia l'accaduto. "L'auto con la seguente targa è risultata circolare senza regolare permesso nella zona a traffico limitato del Centro di Bologna": non era scritto esattamente così ma più o meno il contenuto era quello. E così dopo due mesi dal misfatto il povero Alessandro si vede costretto a pagare una sanzione di 82 euro totali..yahoo! A questo punto mi chiedo:" Ma come ho fatto a non vedere i cartelli che mi avrebbero rammentato che QUI non si passa?" Forse questi cartelli non sono così visibili e forse il resto del mondo non è stato adeguatamente informato dal comune di Bologna che l'agente segreto Sirio è in azione!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Egli mi vide passare con fare arrogante e mi fotografò..&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Per chi non lo sapesse Sirio non è un cronista d'assalto o un agente segreto bensì&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;un sistema elettronico di rilevazione degli accessi delle zone a traffico limitato&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;del centro storico di Bologna. Ogniqualvolta che qualcuno passa per una di queste zone, credo dalle 8 alle 20, &lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;con la sua auto la sua targa viene fotografata ed analizzata in un centro dati per vedere se dispone del permesso o no si circolare.&lt;br /&gt;Accettato il fatto che sono colpevole e che pagherò la multa, mi chiedo se questo strumento sia veramente utile a far sì che l'aria cittadina sia più accettabile o sia un mero catalizzatore di denaro per il Comune di Bologna visto che comunque le auto che girano per le strade sotto limitazione sono comunque molte da quanto ho potuto vedere.&lt;br /&gt;Lascio a voi l'ardua sentenza!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/Rgl-ChudcMI/AAAAAAAAAAY/fKBEwxfebDk/s1600-h/Micra+cibata+da+Sirio+censured.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px; height: 196px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/Rgl-ChudcMI/AAAAAAAAAAY/fKBEwxfebDk/s320/Micra+cibata+da+Sirio+censured.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5046703439323427010" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è la foto ufficiale che Sirio ha scattato alla mia auto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-4106849752877664525?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/4106849752877664525/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=4106849752877664525' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/4106849752877664525'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/4106849752877664525'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/03/in-nome-dellaria-pulita.html' title='In nome dell&apos;aria pulita?'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/Rgl-ChudcMI/AAAAAAAAAAY/fKBEwxfebDk/s72-c/Micra+cibata+da+Sirio+censured.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5907926209760400601.post-2176139824637062400</id><published>2007-03-03T22:47:00.000+01:00</published><updated>2008-12-13T06:57:06.527+01:00</updated><title type='text'>Apre oggi un blog fra i tanti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/Ren6aKkB3hI/AAAAAAAAAAM/yNX7vKCQ5qA/s1600-h/BiancoNeroALLE.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/Ren6aKkB3hI/AAAAAAAAAAM/yNX7vKCQ5qA/s320/BiancoNeroALLE.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5037832985609625106" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Salve a tutti, oggi 3 marzo 2007 sono orgoglioso di aprire al mondo intero questa piccola, pallida ed un pochino presuntuosa finestra. La realtà è che sono un ragazzo di 21 anni che come tante altre persone ha voglia di parlare, raccontare e giudicare tutto ciò che è figlio di natura e cultura, insomma ogni cosa che accade intorno a noi. Ora come ora non so ancora cosa mi permetterò di scrivere nello specifico ma sono sicuro che se non mi arrendo subito questo blog troverà un suo percorso specifico in poco tempo.  Detto ciò, che si aprano le danze!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5907926209760400601-2176139824637062400?l=parigino.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://parigino.blogspot.com/feeds/2176139824637062400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5907926209760400601&amp;postID=2176139824637062400' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/2176139824637062400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5907926209760400601/posts/default/2176139824637062400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://parigino.blogspot.com/2007/03/apre-oggi-un-blog-fra-i-tanti.html' title='Apre oggi un blog fra i tanti'/><author><name>Alessandro Bulfarini</name><uri>https://profiles.google.com/107254197776160726397</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh4.googleusercontent.com/-K5QM-_W_NaU/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAP8/DqATAThrYvQ/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_X3yB4gmWpng/Ren6aKkB3hI/AAAAAAAAAAM/yNX7vKCQ5qA/s72-c/BiancoNeroALLE.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
